Gli automobilisti napoletani che possiedono uno sconveniente primato per la guida spericolata e per la sosta sconsiderata, a breve avranno una nuova segnaletica da rispettare: le strisce rosa. Oltre alle strisce blu ormai dilaganti, in città presto si avranno nuove aree di sosta, destinate alle gestanti. In via del tutto sperimentale, le aree parcheggi specifiche per le donne in stato interessante,
saranno ubicate nei pressi delle Asl e degli ospedali, per agevolare e tutelare le donne e i loro nascituri. Successivamente l’iniziativa potrebbe estendersi nelle zone a ridosso dei centri commerciali e delle grandi catene di supermercati.
I parcheggi rosa sono istituiti dall’Assessorato alle Pari Opportunità e l’Assessorato alla Mobilità del Comune di Napoli in collaborazione con l’Asl Na1 e l’Ordine dei Medici.
Per poter usufruire delle aree gratuite e agevolate, le gestanti residenti nel comune di Napoli, dovranno possedere un “contrassegno identificativo temporaneo” rilasciato all’avente diritto previa presentazione, dall’Ufficio Centro Donna e Servizio Contrasto alla Povertà del Comune di Napoli. La richiesta scritta dovrà contenere le generalità complete della richiedente, la fotocopia autentica della patente di guida e la motivazione dell’istanza, corredata di certificato medico di gravidanza.
L’iniziativa “Parcheggi Rosa” promossa dall’assessore Giuseppina Tommasielli, vuole essere un progetto di mobilità solidale e sostenibile. La nuova segnaletica infatti, non essendo prevista dal codice della strada, non avrà valore giuridico, ma si avvarrà del solo senso civico cittadino. Si tratta di un piano che metterà alla prova i napoletani e che avrà efficacia, solo se essi sapranno anteporre il senso civico sociale e il rispetto per la vita alla disorganizzazione e al disinteresse generale.
Ester Pizzo