Zara_GiovanniPur portando avanti le sua battaglia civile quale avvocato della Federazione Antiracket Italiana, non ne vuole più sapere della politica Giovanni Zara, il giovane ex sindaco di Casapesenna che a suo tempo con “coraggio” denunciò le pressioni che nei giorni scorsi hanno portato all’arresto di Fortunato Zagaria, suo predecessore e poi suo successore alla guida dello sfortunato paese dell’Agro Aversano. Un uomo che secondo gli inquirenti sarebbe stato una persona di fiducia del boss suo quasi omonimo Michele Zagaria. Queste le parole di Zara che suo malgrado è diventato un simbolo senza aver per nulla cercato la notorietà, è un uomo dalla schiena diritta che ha fatto il suo dovere.

Sono state molte le persone che le hanno espresso solidarietà dopo che in questi giorni si è saputo degli atteggiamenti intimidatori, che lei ha subito quando era sindaco?

A Casapesenna pochissime, ovviamente da ciò escludo i miei amici personali, oltre loro solo quattro o cinque persone. Eppure quando facevo il Sindaco avevo molti amici.

Ci sarà un ritorno di Giovanni Zara in politica?

No, perché mi piace fare quello che sto facendo, in paese molti tentano di farmi passare per lo “spione”

Non ha paura delle minacce, ne ha mai ricevute direttamente?

Quando facevo il Sindaco sì, dopo c’è stato un solo episodio, ma potevano essere dei comuni ladri, presero il telecomando del cancello dall’auto di mia moglie

C’è un episodio particolare, oltre a quelli già noti di cui si è saputo adesso?

Ricordo una missiva arrivata in comune dalla Sardegna, un foglio A4 con sopra incollate le foto Zagaria e Iovine, è un fatto che gli inquirenti hanno agli atti. Ricordo che da sindaco quando volevo partecipare ai convegni antiracket e volevo avviare un progetto in un bene confiscato, subii l’avversione di molti consiglieri comunali.

Ma lei non ha paura?

Paura vera e propria no, un po’ di tensione sì. Io so molti come la pensano a Casapesenna, sono il cattivo che ha fatto arrestare un uomo “buono”. Sono uno che agli occhi di chi ha una certa mentalità sta facendo il “pentito”.

Possibile che a Casapesenna nessuno le mostri solidarietà?

Quelli che parlano sono solo coloro che mi disprezzano, ma sono sicuro dell’opinione di quanti non si esprimono, lei è delle nostre parti sa che cosa voglio dire. Addirittura corre voce che alcuni starebbero organizzando una fiaccolata per mostrare solidarietà a Fortunato Zagaria.

Salvatore Pizzo