La sfacciataggine di certi casertani non ha limiti si comportano come Aversa fosse cosa loro, che questa imbarazzante situazione la subiscano gli attivisti della politica aversana è anche giusto, se lo meritano perché nella loro vita hanno sempre accettato come se fosse un fatto normale che Caserta sia legittimamente “capoluogo” del territorio Aversano. Un loro esponente aversano Carmine Biseceglia, fu anche consigliere provinciale in quel di Caserta ai tempi della Dc, come se fosse una cosa positiva per un aversano essere componente di quell’assise la quale andrebbe cancellata una volta per sempre.
E’ invece ingiusto che la gente di Aversa debba subire certe invasioni, da parte di personaggi, che nel nostro territorio sono sconosciuti ai più, i quali arrivano pieni di se da quella piccola località sviluppatasi intorno al famoso Palazzo reale borbonico. Se per i vertici nazionali degli altri partiti Aversa semplicemente non esiste, per quelli dell’Udc esiste quale cittadina dove mandare a scorrazzare casertani. Da quanto è dato sapere martedì prossimo, alle 11 ad Aversa (e non nella loro amatissima Caserta) si terrà una conferenza stampa alla quale presenzierà Domenico Zinzi, che oltre ad essere un deputato è anche Presidente di quell’ente che pomposamente è stato battezzato come “Provincia di Caserta”, con lui ci sarà anche l’ex sindaco di quella località che si trova nei pressi di Santa Maria Capua Vetere, Luigi Falco, insieme questi due casertani dovrebbero ufficializzare il nome del candidato sindaco dell’Udc alle prossime amministrative di Aversa. Se gli attivisti dell’Udc di Aversa fossero più coraggiosi dovrebbero sonoramente fischiare i due oratori ed invitarli a ritornare da dove sono venuti, a Caserta, lì tra i pascoli dei Monti Tifatini potranno ufficializzare tutti i candidati che vogliono.
Salvatore Pizzo