L’alto funzionario, fino allo scorso febbraio prefetto di Frosinone, risulta rinviato a giudizio per turbativa d’asta per fatti risalenti al 2008 nell’ambito di un’inchiesta della Procura distrettuale antimafia di Napoli. Nella stessa inchiesta è coinvolto, tra gli altri, Nicola Schiavone, figlio del potentissimo boss del clan dei Casalesi, Francesco.

E non è tutto. Ad alimentare sospetti e diffidenza nei confronti di Maddaloni c’è anche un’intercettazione telefonica del 2009 nella quale l’alto funzionario intratteneva una conversazione con Fortunato Zagaria, ex sindaco di Casapesenna, arrestato lo scorso febbraio con l’accusa di aver favorito il boss camorristico Michele Zagaria (…).

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