Il pm della Direzione Distrettuale Antimafia di Perugia Antonella Duchini ha chiuso un’indagine relativa ad un presunto giro di riciclaggio, che sarebbe stato messo in atto dal Clan dei Casalesi in Umbria. Nell’ambito dell’inchiesta sono stati in passato sequestrati trecentoventi immobili, di cui 300 appartamenti al complesso dell’ex Margaritelli a Ponte San Giovanni (Perugia), due alberghi, quattro

terreni, 18 società, 45 quote societarie, 9 polizze assicurative, 200 conti correnti su 53 istituti di credito, 2 natanti, un cavallo e 144 macchine di lusso. Beni per circa 100 milioni di euro individuati non solo in Umbria, ma anche ad Ancona, Firenze, Padova, Pesaro e nell’Aversano. L’indagine portò all’arresto di sedici persone ritenute collegate alla fazione degli Ucciero, di Villa Literno, adesso gli indagati sono diventati diciassette. I reati contestati sono: truffa aggravata, riciclaggio, bancarotta fraudolenta, emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, con l’aggravante del metodo mafioso.


Di red