(Occhio su Parma) Mettere in campo tutte le iniziative programmatiche e politiche atte a rispettare il recente voto del Parlamento Europeo in tema di gestione di rifiuti e la gerarchia d’intervento fissata dall’Unione Europea. Aprire un confronto con la Provincia di Parma ed i suoi Comuni, le Province confinanti, la Regione Emilia Romagna, la multiservizi Iren Spa, per far sì che tutte le politiche industriali degli enti interessati e dell’azienda di riferimento rispettino la gerarchia d’intervento fissata dall’Unione Europea in tema di gestione dei rifiuti mettendo al primo posto la riduzione, il riciclo ed il recupero di materia ed al tempo stesso rispettino il voto del Parlamento Europeo espresso in data 20 aprile 2012, che fissa nell’immediato futuro “il divieto d’incenerimento di tutti i materiali riciclabili e compostabili”.

A tal proposito, tra i punti affrontati ci dovrà essere al primo posto la riconversione industriale del cantiere dell’inceneritore Iren Spa di Ugozzolo

Avvio di un tavolo di confronto istituzionale con altri Comuni della Provincia di Parma e associazioni per promuovere presso la Provincia e la Regione la revisione del Piano Provinciale Rifiuti alla luce della nuova normativa (DLGS 205/2011) e della scadenza intermedia del piano vigente.

Revisione dei costi di gestione dei rifiuti (nuovo piano finanziario) da abbinarsi al nuovo piano di raccolta differenziata ed alla applicazione della tariffa.

Verificare al più presto la disponibilità delle imprese che risulta abbiano manifestato nel recente passato l’interesse ad accordi per il possibile riacquisto e trasferimento di parte dei componenti già installati o in corso di installazione a Ugozzolo, per verificarne la fattibilità.

Mettere in atto politiche di massimizzazione della riduzione dei rifiuti, riciclo e compostaggio e di promozione di trattamenti alternativi alla messa in discarica di rifiuti non trattati ed alternativi alla combustione di qualsiasi materiale che sia riciclabile e compostabile che andrà, in rispetto alle tendenze europee, appositamente inviato alle filiere del riciclo di materia e del compostaggio.

Varare al più presto per il Comune di Parma, che da solo produce circa il 40% dei rifiuti solidi urbani prodotti nella Provincia, un piano “Rifiuti Zero” che preveda nell’immediato:

Realizzazione dell’analisi merceologica dei rifiuti prodotti a Parma, che sarà propedeutica sia all’implementazione della raccolta differenziata che al piano di riduzione dei rifiuti

Piano comunale di riduzione rifiuti. Nel piano di riduzione rifiuti, il Comune di Parma adotterà la metolodogia GPP (Acquisti Verdi) come metodo di gestione degli acquisti e ne promuoverà l’introduzione in tutte le strutture pubbliche per spingere il mercato dei prodotti realizzati con materiali di riciclo.

Piano di estensione della raccolta differenziata porta a porta.

Programma di introduzione della tariffa puntuale.

Raccolta differenziata su tutte le tipologie di materiale post-consumo presso scuole, centri sociali, sportivi e tutti gli altri luoghi del vivere quotidiano.

Campagne informative sulla riduzione dei rifiuti e raccolta differenziata e sistemi alternativi all’incenerimento e lo smaltimento in discarica.

Concorso d’idee aperto alle imprese ed al mondo delle università per la riconversione industriale del cantiere dell’inceneritore di Ugozzolo.

Sviluppare in alternativa all’inceneritore la progettualità su una moderna “Fabbrica dei Materiali” (es. trattamento meccanico e biologico, selezione, estrusione) per recuperare materiali valorizzabili anche dal rifiuto residuo, minimizzando il ricorso allo smaltimento.

Istituire in concorso con le imprese e l’università un “centro ricerche sui rifiuti residui” per studiare la ri-progettazione industriale dei materiali ancora oggi non riciclabili o compostabili.

Coinvolgere in questo percorso virtuoso le aziende del riciclo di materia operanti sul territorio, il mondo dell’agricoltura, i consorzi di tutela dei prodotti tipici, il volontariato sociale, il mondo delle associazioni.

Dar vita a gemellaggi culturali-programmatici a costo zero con altre città che seguono politiche “Rifiuti Zero” in Italia e nel Mondo iniziando dalle cittadine di San Francisco, California-USA e Capannori (Lucca).

MARCO BOSI, capogruppo Movimento 5 stelle-beppegrillo.it – Comune di Parma

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Numerosi cittadini campani consumatori dei prodotti dell’industria parmense, interessati alla realtà di Parma, ci hanno chiesto di fornire un’informazione minima inerente anche la città e la provincia ducale, noi ci proviamo specificando che non abbiamo preclusione di dialogo nei confronti di alcuno. Siamo ben consapevoli che tantissimi sono i nostri conterranei che sono elettori a Parma e provincia, altri pur non vivendo nel Parmense sono clienti delle aziende che producono nel territorio ducale, questi fattori saranno la stella polare della nostra sinergia. Consapevoli che la nostra area territoriale di riferimento “Aversa – Giugliano” è tra le più densamente popolate d’Europa, se non del mondo, che interessa molto a chi opera nei vasti mercati.



Di red