(Occhio su Parma) – Il 31 marzo del 2006 si votò una delibera del Consiglio Comunale che obbligava l’allora Enìa Spa, oggi Iren, a “Riconoscere ai cittadini (…) il diritto di accesso a tutti gli atti riguardanti il termovalorizzatore”. Quest’obbligo, però, fu sempre disatteso dalla multiutility, giacché il Piano Economico Finanziario, più volte richiesto da singoli cittadini, comitati, gruppi politici e giornalisti, non fu mai reso noto.
Questo fino al 12 agosto scorso, ma non certo grazie alla volontà di Iren: il famoso Pef, infatti, è oggi di dominio pubblico perché divulgato dal quotidiano online Parmadaily, del direttore Marsiletti. Nell’articolo citato risulta che dal 2013 al 2032 i parmigiani dovranno pagare per lo smaltimento rifiuti 168 euro a tonnellata, cifra esorbitante già resa pubblica il luglio scorso dall’assessore all’ambiente Gabriele Folli, nel corso di una conferenza stampa, e mai smentita da Iren Spa.
E per di più: durante l’ultima campagna elettorale fu l’attuale Presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli a sostenere la necessità di costruire un inceneritore poiché, così esternava, avrebbe consentito un risparmio per le tasche dei parmigiani. Vero, ma di un solo euro: 169 € a tonnellata paghiamo oggi, 168 € a tonnellata pagheremmo domani con l’accensione del forno. Questo non è forse un inganno? Al prossimo Consiglio Comunale chiederemo pertanto alla Giunta di richiedere all’azienda Iren di smentire o confermare i dati inerenti al Pef pubblicati in questi giorni; sempre a Iren la pubblicazione sul proprio sito internet del Piano Economico Finanziario in forma integrale, e di riferire in Consiglio Comunale, in diretta streaming, davanti a tutti i cittadini, con quali studi di mercato si è arrivati alle cifre sopramenzionate – ampiamente al di fuori dei prezzi di mercato -. Ora basta con gli indugi, i cittadini esigono risposte.
Fabrizio Savani
Consigliere comunale
——————-
Occhio su Parma
http://www.facebook.com/pages/Occhio-Su-Parma/202451576519330
Numerosi cittadini campani consumatori dei prodotti dell’industria parmense, interessati alla realtà di Parma, ci hanno chiesto di fornire un’informazione minima inerente anche la città e la provincia ducale, noi ci proviamo specificando che non abbiamo preclusione di dialogo nei confronti di alcuno. Siamo ben consapevoli che tantissimi sono i nostri conterranei che sono elettori a Parma e provincia, altri pur non vivendo nel Parmense sono clienti delle aziende che producono nel territorio ducale, questi fattori saranno la stella polare della nostra sinergia. Consapevoli che la nostra area territoriale di riferimento “Aversa – Giugliano” è tra le più densamente popolate d’Europa, se non del mondo, che interessa molto a chi opera nei vasti mercati.