(Occhio su Parma) La società che dal 2006 gestiva il Gran Caffè Orientale ha accumulato debiti con il Comune di Parma per una cifra superiore alle centinaia di migliaia di euro, a causa del mancato pagamento per l’utilizzo del dehor di Piazza Garibaldi. Un rosso che l’Amministrazione precedente poteva limitare se solo avesse riscosso una fidejussione a garanzia del valore di 20’000, ma non l’ha fatto.

La domanda sorge spontanea, per quale motivo? Da sottolineare anche il fatto che in quel periodo il Comune ha continuato ad acquisire servizi da questa società per oltre 40’000 euro pagando regolarmente invece che effettuare delle compensazioni. Ma non solo: mentre gli altri bar della piazza possono disporre dei tavolini esterni solo perché in regola con i pagamenti, a luglio 2012 l’Orientale, reiteratamente, ha usufruito di tale esercizio senza preoccuparsi di pagare l’uso del suolo pubblico. L’Amministrazione ha dunque agito in modo corretto, chiudendo il bar per tre giorni lavorativi, in nome del rispetto delle norme. La consideriamo una questione di regole e di responsabilità che sta alla base del vivere civile.

Marco Bosi – Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle


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