Giuseppe V., pregiudicato di 43 anni, e’ stato fermato dalla squadra per ricettazione, detenzione e porto illegali di armi comuni e da guerra. L’uomo è il proprietario dell’abitazione di Casal di Principe all’interno della quale, giovedì scorso, gli investigatori hanno sequestrato un vero e proprio arsenale. In particolare la polizia ha trovato: un fucile a canne sovrapposte calibro 20, frutto di una rapina;

un kalashnikov; un fucile a pompa calibro 12, risultato rubato; una mitraglietta; alcuni caricatori e centinaia di proiettili di vario calibro. Il 43enne, pregiudicato per estorsione, riciclaggio, furto, evasione, ricettazione, false attestazioni, è nipote di Nunzio De Falco, detenuto e condannato all’ergastolo, già a capo dell’omonima fazione del clan dei Casalesi, insieme ai fratelli Vincenzo e Giuseppe, assassinati nei primi anni ’90 nell’ambito della faida che, in quel periodo, contrapponeva il gruppo Schiavone-Bidognetti a quello perdente dei De Falco-Quadrano-Caterino. Si era reso irreperibile dopo il sequestro delle armi. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito nella casa circondariale di S. Maria Capua Vetere a disposizione della Procura.

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Di red