Una scuola materna nascerà su un terreno confiscato al boss Vincenzo Apicella a Casal di Principe. Lo ha annunciato il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza, intervenendo proprio a Casal di Principe per l’inaugurazione dell’anno scolastico. La Campania sara’ così la prima regione ad avere una scuola realizzata ‘ex novo’ su un terreno confiscato alla criminalità organizzata, sottolinea il governatore Stefano Caldoro:

“Il Ministero ha garantito la copertura e le risorse economiche – spiega – è tutto già predisposto. E’ un segnale che non può non essere condiviso da tutti”. La scuola dell’infanzia sorgerà su un terreno appartenuto al boss Vincenzo Apicella già nella disponibilità del Comune di Casal di Principe. Sarà con ogni probabilità intitolata a una vittima innocente della criminalità del territorio. Carozza durante un incontro nella sala del Comune di Casale intitolata a Don Giuseppe Diana, con le associazioni che gestiscono per conto del Consorzio Agrorinasce beni confiscati ai boss della camorra nei comuni di Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa e Casapesenna, ha anche detto: “La legalità ambientale è un tema che deve essere necessariamente presente nelle scuole, anche perché è molto sentito dai giovani. Specie in questo territorio è doveroso far capire agli studenti gli effetti che il degrado ambientale può avere sulla salute, perché qui si muore di più e le aspettative di vita sono fortemente collegate alla qualità ambientale. E’ vero che spesso da Roma le risposte arrivano in ritardo – ha proseguito il ministro della Pubblica Istruzione – ma sono consapevole, e lo è anche il Governo, che se questo territorio non ce la fa, non ce la fa neanche il resto d’Italia”.
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Di red