“Non è possibile che in questa grave emergenza ambientale che viviamo, la nostra regione non si sia ancora dotata di un registro tumori consentendo fantasiose illazioni sul nesso tra patologie neoplastiche e inquinamento”. Lo ha dichiarato Nicola Caputo Consigliere regionale e Presidente della Commissione Trasparenza in Consiglio Regionale, ponendo ancora una volta l’accento sul connubio

“salute e ambiente” e in particolare sull’esigenza di un monitoraggio delle incidenze neoplastiche nel nostro territorio. “Non voglio più partecipare a funerali di giovani morti di tumore mentre la politica fa pasticci e non è in grado di istituire uno strumento indispensabile come il registro dei tumori. Dopo la bocciatura da parte della Corte Costituzionale, di una legge, – sulla quale peraltro avevo già avuto modo di esprimere le mie perplessità – ancora non si è provveduto a riproporlo con le dovute correzioni” “In mancanza di attività della giunta regionale presenterò una mia nuova Pdl per l’istituzione del registro tumori. Si è perso già troppo tempo, – conclude Caputo – in mancanza di un Registro Tumori efficiente e completo, è impossibile stabilire l’eventuale nesso tra l’incremento delle patologie tumorali e il degrado ambientale in cui i cittadini sono costretti a vivere e spesso a morire”

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Di red