Pubblicato da Biagio Ciaramella in data 13/gen/2014

Sicurezza stradale, incidenti mortali in diminuzione nel 2013.

Da Aversa un appello ai giovani: ‘Senza di voi le famiglie sono vuote’ ‘Informare per evitare nuovi giovani dolori’. E’ il messaggio lanciato dall’incontro di diverse associazioni di Aversa e dell’agro aversano nel corso di un incontro svoltosi domenica pomeriggio al Jet Lag di Aversa. Le associazioni AIFVS (Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada) e Mamme Coraggio si sono ancora una volta unite per dare forza e concretezza alla loro campagna di sensibilizzazione verso la prevenzione di tragedie legate agli incidenti stradali, causate da distrazioni di vario genere e dall’abuso di alcol. Hanno preso parte al dibattito la presidentessa di ‘Mamme Coraggio’ Silvana Tavoletta col vice Giuseppe Grieco (referente della sede di Pozzuoli) ed Elena Renzullo; per AIFVS, invece, la responsabile per la sede di Pozzuoli Rosa di Bernardo, Teodoro Cecchini per quella di Trentola Ducenta, e Biagio Ciaramella in qualità di portavoce e responsabile della sede AIFVS di Aversa e dell’agro aversano. All’incontro hanno dato il loro valido contributo anche i membri delle associazioni Giovani Per Carinaro (Andrea Zengara), e ILAB Aversa (Giancarlo Puca e Giosuè Amoroso). E’ stato proprio Amoroso a fare gli onori di casa, introducendo agli intervenuti le tematiche da prendere in esame, e dopo un’esauriente analisi dei più recenti dati ISTAT, secondo cui il numero delle vittime per incidente stradale nell’anno 2012 ammonta a 2690 –dato che conferma la diminuzione del 5,6 % delle vittime rispetto all’anno precedente, e che si attesta nelle statistiche che indicano un -45,6 % in un quadro decennale- pone l’accento su quanto sia importante cercare di fare di più, affinchè si raggiungano gli obiettivi prefissati dall’Unione Europea. Giosuè Amoroso prosegue indicando nel fine settimana il picco massimo di morti sulla strada, e che risiede anche nella forza di volontà del cittadino e nella sua presa di coscienza di questi numeri, cercare di dare una svolta a questa triste tendenza. La parola passa a Biagio Ciaramella di AIFVS Aversa che ci tiene innanzitutto a precisare che quella che si sta portando avanti non è una campagna di repressione, ma bensì una campagna d’informazione. Un’informazione che non intende affatto demonizzare coloro che, per lavoro e per vivere, svolgono un’attività che prevede la vendita di alcolici; anzi, è attraverso l’aiuto dei gestori dei bar e dei locali frequentati dai giovani che il proprio messaggio deve viaggiare: “Chi beve, non deve guidare”. Con la medesima chiarezza ma con maggiore veemenza, invece, si rivolge alle istituzioni preposte, che denuncia per scarsa partecipazione e, talvolta, di non dare il buon esempio. Altrettanto incisivo è il messaggio di Mamme Coraggio, attraverso le parole di Elena Renzullo che esorta i giovani ed i genitori al dialogo e ad avere un rapporto di fiducia reciproca, per una maggiore condivisione delle problematiche familiari, e che crede –così come tutti i membri rappresentanti delle associazioni che hanno presenziato all’incontro- nell’importanza dell’aiuto da parte dell’istituzione scolastica: “I professori sono come dei secondi genitori, poiché passano molto tempo con i ragazzi”, afferma. Ma le parole che più di tutte rivelano il vero significato di un’associazione come Mamme Coraggio arrivano direttamente da colei che ne è la presidente: “Chi, meglio di noi, conosce il dolore”, asserisce Silvana Tavoletta, “Ed è per farlo conoscere che scendiamo in piazza, non per mostrarci, ma per portarvi un messaggio di vita”. Poi si rivolge ai giovani presenti, ma nelle intenzioni a tutta un’intera generazione: “Voi giovani siete una generazione di grande intelligenza, usatela a vostro favore. Affinchè le vostre famiglie non restino, senza di voi, vuote”. A questo appello della presidente, si accoda la voce delle altre consociate attraverso quello che può essere definito il sunto del messaggio che in questo incontro si è voluto divulgare. Giovani per Carinaro, ILAB Aversa, AIFVS, e Mamme Coraggio si rivolgono ai giovani che hanno ancora un futuro tutto da scrivere: “Non lasciate i vostri sogni sull’asfalto”. (Giuliano Moccia)

Di red