Il comportamento “sbarazzino” dei gestori dell’ente Invalsi diventa sempre di più insopportabile: dopo che una loro addetta, qui nel Parmense, è andata contattando i dirigenti scolastici suggerendo loro (non si capisce a quale titolo) di non far votare ai collegi dei docenti il cosiddetto progetto “Valutazione e Miglioramento”, promosso dallo stesso Invalsi che grazie a questa iniziativa incamera cospicui fondi europei, il discusso ente che ha sede a Frascati è riuscito a convincere i dirigenti di quattro istituti parmensi a far entrare i suoi ignoti addetti per intervistare i docenti.
E’ successo negli istituti Comprensivi di Fornovo Taro, Traversetolo, Langhirano, in provincia di Parma, e all’Istituto Comprensivo “Ferrari” di Parma. Gli unici che sono stati tenuti all’oscuro di questa strana attività sono i primi che, contratto alla mano, avrebbero dovuto saperlo, i rappresentanti sindacali del personale. Inadempienza che autorizza a ritenere che ci fosse qualcosa (chissà cosa) da nascondere. A livello locale sono stati interessati oltre che l’ufficio scolastico provinciale e regionale, anche le segretarie provinciali del Pd (partito di riferimento del Ministro Carrozza) e dell’Udc (partito di riferimento del sottosegretario Galletti che è emiliano romagnolo). Per quanto ci riguarda la questione non finisce qui.
Salvatore Pizzo
Coordinatore Provinciale della Gilda Unams – Parma
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