Imponevano agli imprenditori di Lusciano servizi di vigilanza e un “regalo” in occasione delle festività. I carabinieri di Aversa hanno dato in esecuzione, nell’Aversano e ad Asti, ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e di arresti domiciliari, emessa dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta Direzione distrettuale antimafia, nei confronti di undici indagati, ritenuti affiliati al clan dei Casalesi (fazione Bidognetti),

accusati di essere responsabili a vario titolo di associazione mafiosa, estorsione, illecita concorrenza con violenza e minaccia, illecito porto e detenzione di armi, con l’aggravante del metodo mafioso. L’indagine è stata condotta da aprile a novembre 2013. Il quadro indiziario ha già portato all’esecuzione di fermi nei confronti degli stessi undici indagati lo scorso 15 gennaio. Inoltre l’attività svolta ha consentito di ricostruire il nuovo assetto geo-criminale della fazione Bidognetti del clan, con l’individuazione dei referenti locali a Lusciano.
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Di red