gomorra la serie

La  casa cinematografica Cattleya produttrice di  ‘Gomorra la serie’ sembra sia stata oggetto di estorsioni. Sono stati arrestati, perché accusati di aver commesso il reato, tre esponenti del clan Gallo-Pisielli. I rappresentanti della società, da quanto emerso, sarebbero stati costretti a versare una somma ulteriore rispetto a quella concordata da contratto, per girare alcune scene in un’abitazione di proprietà di uno dei parenti del capo clan Francesco Gallo, a Torre Annunziata.

La villa in questione è quella in cui sono state girate le scene di casa Savastano.

A quanto pare non è bastato la quota pagata regolarmente per l’affitto, il capoclan sembra abbia imposto somme ulteriori in nero.

Dopo il suo arresto, l’immobile e’ stato sequestrato ed è attualmente gestito dall’amministratore giudiziario. Pare  inoltre ci fosse una talpa che avrebbe avvisato gli uomini del boss sulle indagini in corso.

In un primo momento, all’avvio dell’inchiesta giornalistica del settimanale Panorama, era intervenuta la stessa Cattleya che aveva negato il tentativo di estorsione, evidenziando in una nota diffusa nell’occasione, che il proprietario dell’immobile fosse stato arrestato prima dell’inizio delle riprese. All’inizio di giugno, queste le parole diffuse dalla casa cinematografica: “Ci siamo rivolti alla magistratura che ci ha autorizzato a effettuare le lavorazioni e che ha chiesto che il pagamento fosse effettuato su un conto dedicato. Non c’e’ stato alcun tentativo estorsivo, che peraltro ovviamente non sarebbe stato subito”.

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