La popolazione della cosiddetta “Terra dei Fuochi”, in vista della visita di Papa Francesco a Napoli prevista per il prossimo 21 Marzo, si è unita in un invito corale. La speranza è che il Pontefice, non nuovo ad improvvisate e manifestazioni di affetto verso i tanti fedeli che lo invocano, sopraggiunga in queste terre.
Gli abitanti dei vari comuni che, a torto o a ragione sono stati etichettati da tempo con l’appellativo “Terra dei Fuochi”, vorrebbero condividere, seppur per pochi istanti, le ferite e le speranze, le gioie e le preoccupazioni con il Santo Padre che, ha dimostrato nel suo breve ma incisivo pontificato di riuscire ad andare al nocciolo delle questioni con pragmatica risolutezza e al cuore della gente con autentica affezione. Papa Francesco simbolo mondiale di autorevolezza, rappresenta al momento uno dei pochi uomini illuminati con il quale è possibile intavolare un dialogo per giungere realmente ad una soluzione, la speranza è che la presenza e le parole di Bergoglio, possano indicare la strada giusta per una gestione territoriale che tenga conto finalmente dei bisogni e della salute della gente.
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