La Cassazione lo scorso 20 gennaio si è espressa in merito al conflitto di competenza tra il Tribunale di Aversa e il Tribunale di Napoli relativo ad uno dei procedimenti penali relativo a presunte infiltrazioni dei Casalesi nei lavori delle ferrovie, scaturito da un indagine dei carabinieri, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli. La prima sezione penale ha stabilito che il processo dovrà essere celebrato a Napoli sono coinvolti 32 imputati, tra cui Nicola Schiavone, detto ’o Munaciello, imprenditore ed ex assessore a Casale di Principe.  L’episodio, ritenuto principale, tra le condotte contestate sarebbe avvenuto a a Napoli, tra il gennaio 2018 e l’aprile 2019, dove gli esponenti del clan avrebbero agito avvalendosi – secondo l’accusa – della forza intimidatrice derivante dall’appartenenza ai Casalesi, la Cassazione ha respinto la tesi che avrebbero radicato la competenza ad Aversa, dovuta a presunti episodi corruttivi avvenuti a Villa Literno.

Di red