Dopo alcuni attentati del racket ad attività commerciali di Casapesenna e Cesa, alcuni sindaci hanno preso posizione contro la nuova ondata criminale che sta investendo l’Aversano, qui riportiamo le reazioni dei sindaci di Casapesenna e Villa Literno.
Giustina Zagaria, sindaco di Casapesenna, dalla pagina Fb del comune (…) È una situazione che preoccupa profondamente tutta l’amministrazione comunale e l’intera comunità. Comprendiamo il clima di incertezza e paura che molti cittadini stanno vivendo in questi giorni.
Già il 4 marzo, dopo il secondo episodio, è stato richiesto ufficialmente la convocazione di un tavolo per l’ordine e la sicurezza pubblica presso la Prefettura. Siamo attualmente in attesa di una risposta.
Continuiamo a confidare nel lavoro delle forze dell’ordine, con l’auspicio che si possa fare piena luce su quanto accaduto e che la nostra comunità possa tornare al più presto a vivere con serenità.
L’amministrazione comunale continuerà a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione”.
Valerio di Fraia, sindaco di Villa Literno, dalla sua pagina Fb “Il nostro è un territorio che non intende in alcun modo piegarsi a logiche di violenza che, per troppo tempo in passato, ne hanno condizionato la vita sociale e civile.
Esprimo piena fiducia nell’operato delle Forze dell’Ordine, certo che sapranno assicurare al più presto alla giustizia i responsabili di tali gravi atti.
Ribadiamo con determinazione che non arretreremo di un solo passo, a tutela dei tanti cittadini onesti e rispettosi della legalità che sono la vera essenza delle nostre comunità”.