Sale l’allerta per l’emergenza sanitaria legata al virus West Nile nel nostro territorio e nelle aree limitrofe. Secondo gli ultimi dati forniti dall’Asl di Caserta, il bilancio dei contagi accertati è salito a 37 casi. La situazione si fa sempre più delicata: si registrano purtroppo già due decessi, mentre quattro pazienti versano in gravi condizioni.

L’impatto della diffusione del virus si fa sentire da vicino anche nella comunità normanna e nell’area giuglianese. Presso l’ospedale San Giuseppe Moscati di Aversa, nel reparto di neurologia, restano attualmente ricoverati due pazienti risultati positivi al test. Giunti in struttura in condizioni cliniche severe, entrambi i degenti si trovano tuttora sotto stretta e continua osservazione da parte del personale medico.

Il virus West Nile viene trasmesso prevalentemente attraverso la puntura di zanzare infette (in particolare del genere Culex). Gli esperti ricordano che nella maggior parte dei casi l’infezione è asintomatica o si manifesta con lievi sintomi simil-influenzali; tuttavia, nei soggetti più fragili o anziani può evolvere in forme neurologiche gravi che richiedono il ricovero immediato.

Le autorità sanitarie e i comuni della zona stanno intensificando i piani straordinari di disinfestazione e larvicidio, invitando la popolazione ad adottare le dovute precauzioni quotidiane: utilizzare repellenti, installare zanzariere ed evitare ristagni d’acqua nei sottovasi o nei giardini, principale focolai di riproduzione degli insetti.

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