L’evento al Senato e il business della formazione sull’IA
Una nota azienda di Parma, in collaborazione con un sodalizio sindacale di ex insegnanti con cui è in affari, sta promuovendo il proprio business relativo alla formazione dei docenti sull’intelligenza artificiale. Nei giorni scorsi si è tenuta un’iniziativa promozionale in Senato, caldeggiata dalla senatrice Giusy Versace (parlamentare ex Azione, oggi Noi Moderati). All’evento ha aderito anche l’ex deputato Giovanni Russo (ex Movimento 5 Stelle, oggi in Fratelli d’Italia), originario di Orta di Atella. Russo ha partecipato in veste di capo della segreteria tecnica della sottosegretaria all’Istruzione, Paola Frassinetti.
I 200 milioni stanziati e i compensi “da saldi” per i docenti
Questa occasione è utile per ricordare a tutti i promoter coinvolti e interessati al settore scuola che la “torta” dei 200 milioni di euro stanziati deve appartenere anche agli insegnanti. Il tempo impiegato per partecipare ai corsi costa infatti 19,25 euro all’ora, come stabilito dal contratto di categoria: una cifra che, visto l’importo, rappresenta un vero e prezzo da saldi.
Tralasciando ogni valutazione sull’opportunità di promuovere in Senato l’attività di una società commerciale in affari con un sindacato (caso forse unico), si pone una questione rilevante per Fratelli d’Italia, proprio mentre il partito si appresta a presentare i propri candidati sul territorio.
Le pressioni dei dirigenti scolastici e il ruolo di Fratelli d’Italia
Molti dirigenti scolastici, improvvisamente e per ragioni da chiarire, stanno cercando di “convincere spintaneamente” i docenti a frequentare questi corsi, pretendendo che regalino il proprio tempo libero, mentre altri incasseranno l’ingente somma dei 200 milioni.
Per questo motivo, il partito di Giovanni Russo — che nel territorio casertano e nell’Aversano ha come figure di riferimento i parlamentari Giovanna Petrenga, Marco Cerreto e Gimmi Cangiano — dovrebbe intervenire anche per il tramite della sottosegretaria Frassinetti, facciano in modo che i direttori degli Uffici Scolastici Regionali (USR) ricordino in modo imperativo ai dirigenti scolastici che i docenti non possono regalare il proprio tempo a vantaggio dei profitti altrui.
I rischi elettorali nel casertano e a livello nazionale
Insolentire la categoria degli insegnanti della scuola statale e le loro famiglie, non solo nel casertano e nell’Aversano ma in tutta Italia, potrebbe causare a Fratelli d’Italia una perdita politica di non poco conto, con un costo elevato in termini elettorali.
L’appello alla filiera politica ex Fronte della Gioventù
All’interno di Fratelli d’Italia, quanti provengono dallo storico Fronte della Gioventù dovrebbero avere un canale preferenziale con lo staff della sottosegretaria Frassinetti. Marco Cerreto ne è stato l’ultimo segretario regionale in Campania, Gimmi Cangiano un appassionato militante e, per ironia della sorte, oggi in Commissione Istruzione alla Camera Cangiano sostituisce proprio l’onorevole Frassinetti, che del Fronte fu responsabile del settore cultura.
Da quanto emerge, basterebbe un input ben preciso per risolvere la situazione. Vista la colleganza territoriale forse è sufficiente un semplice messaggio da San Marcellino a Orta di Atella per prevenire un problema di portata nazionale, da evitare assolutamente in vista dell’approssimarsi della prossima tornata elettorale.
Salvatore Pizzo
Coordinatore Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza.
p.s. – la Gilda vale il 10% del comparto Istruzione e Ricerca