L’ombra dello strozzinaggio torna a allungarsi sull’Aversano. La Procura normanna ha aperto un’inchiesta su quattro persone, residenti tra Aversa e Casaluce, accusate di aver elargito micro-prestiti applicando tassi d’interesse ritenuti da usura.

Secondo la ricostruzione del sostituto procuratore, la presunta attività illecita si sarebbe svolta ad Aversa in un arco temporale compreso tra agosto 2020 e novembre 2025. Gli indagati, forte della loro posizione di intermediari creditizi, avrebbero concesso somme di denaro pretendendo poi restituzioni fortemente maggiorate rispetto ai parametri di legge.

Tra gli episodi contestati dagli inquirenti spicca un’operazione finanziaria su una somma prestata di 8.400 euro, a fronte della quale sarebbe stato richiesto un incasso a titolo di interessi pari a 2.720 euro. L’impianto accusatorio individua oltre 40 versamenti effettuati dalle vittime e confluiti direttamente sui conti correnti riconducibili ai quattro indagati.

Nonostante la gravità dei reati contestati e la richiesta della Procura di applicare la misura cautelare degli arresti domiciliari, il GIP del Tribunale di Aversa, Vincenzo Saladino, ha espresso parere negativo, rigettando l’istanza per i quattro indagati. Le indagini proseguono per far luce sull’intera rete di contatti e verificare l’eventuale presenza di ulteriori vittime dell’organizzazione finanziaria illecita.

Tutti gli aggiornamenti in tempo reale su RESET TV