I professionisti della scuola che vivono la condizione descritta nel filmato sopra, hanno sicuramente due personaggi del nostro territorio con cui prendersela direttamente: il sottosegretario all’economia Nicola Cosentino (nella foto a destra) ed il vice capogruppo del Pdl alla Camera Italo Bocchino (nella foto a sinistra).
Cosentino, che è di Casal di Principe, è il numero due del Ministero guidato da Giulio Tremonti, da quel dicastero sono partiti i tagli che stanno distruggendo la scuola italiana, da lì è uscito un piano programmatico che in tre anni vuole mandare a casa 87mila 431 docenti e 44mila 500 amministrativi del comparto pubblica istruzione; Italo Bocchino (che è di Frignano), durante la conversione del decreto legge “Tremonti-Gelmini”, a cui è collegata la decisione di ridurre sul lastrico 130mila famiglie, alla Camera disse: “Sfido chiunque a dimostrare che ci saranno insegnanti che riceveranno la lettera di licenziamento”. Anzichè difendere le famiglie del nostro territorio hanno avallato le richieste dei loro amici settentrionali, la bresciana Gelmini ed il sondriese Tremonti. Adesso il Pdl si faccia votare al Nord.

Salvatore Pizzo