Lincapacità della nostra classe dirigente questa volta ci ha costretto a chiedere aiuto allEmilia Romagna, sarà l’impianto di Granarolo dell’Emilia, in provincia di Bologna, a smaltire 3.500 tonnellate di rifiuti della nostra regione. Lo ha annunciato l’assessore regionale emiliano romagnolo all’Ambiente Lino Zanichelli, che chiarisce che si tratta di ”una soluzione compatibile con i nostri parametri di sicurezza ambientale”.
”Lo Stato italiano e le istituzioni democratiche sono impegnati ad affrontare la drammatica emergenza della Campania, resa ancor più drammatica dai fenomeni di violenza e illegalità di questi giorni. Non potevamo pertanto sottrarci – ha aggiunto Zanichelli – alle richieste avanzate dal Governo e dal Commissario straordinario Bertolaso”. Due settimane fa Bertolaso aveva chiesto alla Regione Emilia Romagna di accogliere e smaltire una quota pari a 4.300 tonnellate di rifiuti. La giunta regionale aveva risposto positivamente, ponendo però alcune condizioni di base: che i rifiuti fossero urbani e non superiori alle 3.500 tonnellate; che il conferimento avvenisse tramite carro ferroviario per ridurre al minimo l’impatto sulla viabilità e sull’ambiente; che, sempre per ridurre al minimo l’impatto, il sito di smaltimento fosse uno solo e la sua scelta subordinata ad un’analisi tecnica del materiale e degli impianti disponibili.