Potenziare le strutture di ospitalità coerenti con le vocazioni territoriali, sviluppare il fenomeno turistico nell’area e operare interventi chiave sul piano delle infrastrutture, sono questi gli obiettivi del progetto Dimore del gusto e ospitalità enogastronomica per il quale la Regione Campania ha stanziato 64.083.000 euro, uniniziativa che interessa circa 150 comuni.
I soggetti che possono proporre domanda di accesso al contratto di investimento sono i consorzi, ovvero le società consortili tra piccole e medie imprese. Praticamente il nostro territorio e fuori dalla torta, qui limprenditoria è fatta solo di quartinari che fanno appartamenti brutti, altro che ospitalità ai turisti interessati allenogastronomia che ne sanno loro. Nessuno pensa a consorziarsi per fare sistema. I mozzarellari si sono associati ad un Consorizio che ha sede nel casertano a San Nicola La Strada, quelli delle pesche (percoche) non hanno nemmeno unassociazione, quelli della Mela annurca sono latitanti, i produttori di Vino Asprinio viaggiano ognuno per conto proprio, poi parlano di sviluppo.
salvatore pizzo