(Occhio su Parma) La scuola primaria (ex elementare) in provincia di Parma, nonostante i tagli di organico che l’hanno duramente colpita in questi anni, soffre della mancanza 89 docenti (dei quali sette da destinare al sostegno dei ragazzi in difficoltà). A coprire questi posti ci penseranno i docenti che da anni vengono assunti di volta in volta con contratti a tempo determinato, i quali aspettano ormai da vari lustri la loro stabilizzazione.

E’ resta ancora un mistero il numero di docenti che lasceranno il posto per andare in pensione, molto stranamente gli uffici preposti, e solo a Parma, quest’anno tengono “segreto” questo numero. Di fronte ad uno scenario simile, è grave che il Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica), con il plauso totale della politica locale, quella “vecchia” e anche quella “nuova” a cinque stelle finanzia solamente la scuola cara alla cosiddetta “casta, la Scuola Europea,” devolvendo alla realizzazione della sua lussuosa sede ben 7 milioni. “Contemporaneamente – sottolinea Salvatore Pizzo, portavoce dei Maestri Autoconvocati di Parma e Provincia – il Ministero dell’economia ha dato l’ordine di non corrispondere il pagamento delle ferie a quei colleghi precari, i cui contratti scadevano il 30 giugno, che non hanno potuto godere perché impegnati a scuola – conclude – se le cose non cambiano alle politiche ce ne ricorderemo. Con o senza preferenze chiederemo conto dei risultati portati a casa ai vari candidati e/o nominati che nel Parmense si presenteranno per chiedere il voto alle nostre famiglie.”


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Occhio su Parma

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Numerosi cittadini campani consumatori dei prodotti dell’industria parmense, interessati alla realtà di Parma, ci hanno chiesto di fornire un’informazione minima inerente anche la città e la provincia ducale, noi ci proviamo specificando che non abbiamo preclusione di dialogo nei confronti di alcuno. Siamo ben consapevoli che tantissimi sono i nostri conterranei che sono elettori a Parma e provincia, altri pur non vivendo nel Parmense sono clienti delle aziende che producono nel territorio ducale, questi fattori saranno la stella polare della nostra sinergia. Consapevoli che la nostra area territoriale di riferimento “Aversa – Giugliano” è tra le più densamente popolate d’Europa, se non del mondo, che interessa molto a chi opera nei vasti mercati.

Di red