Ha ottenuto la metà dei voti della giuria popolare e si è aggiudicato la quarta edizione del Premio Letterario Minerva – Letteratura di Impegno. Enrico Deaglio con il suo ultimo libro, “Patria”, edito da Il Saggiatore ha trionfato – con 63 voti – a conclusione del Premio promosso dall’Associazione culturale Minerva di Giugliano, presieduta da Bianca Granata Guadalupi, con il patrocinio della locale Amministrazione comunale.
“Un riconoscimento – spiega Deglio – che premia il lavoro svolto e mi spinge a continuare su questa strada. Con ‘Patria’ ho inteso tracciare un percorso attraverso l’Italia degli ultimi trent’anni, raccontata in cinquecento storie”. Gli altri due finalisti, Giorgio Falco con “L’ubicazione del bene” (Edizioni Einaudi) e Walter Siti con “Il Canto del Diavolo” (Edizioni Rizzoli) hanno fatto registrare rispettivamente 31 e 32 voti. Gremita la sala di palazzo Palumbo dove si è svolta la serata finale del Premio, alla presenze degli iscritti all’associazione Minerva, che quest’anno festeggia i suoi 20 anni di impegno sul territorio promovendo iniziative culturali e in particolare sensibilizzando verso la lettura di testi che sappiano offrire un’ interpretazione della condizione politica, sociale ed antropologica dell’Italia di ieri e di oggi, come quelli finalisti di tutte le edizioni del “Premio Letterario Minerva”. Alla cerimonia hanno partecipato oltre ai tre finalisti, i componenti della giuria tecnica formata dagli scrittori Maurizio Braucci, Antonella Cilento e Giuseppe Montesano, dal giornalista e scrittore Francesco Durante e la presidente dell’Associazione Minerva, Bianca Granata Guadalupi. “La nostra associazione vuole essere sempre più visibile – afferma la presidente -, una realtà che da Giugliano si spinge verso i paesi vicini, ecco perché apriremo una sezione del Premio rivolto ai ragazzi e promuoveremo iniziative culturali incentrate sulla lettura anche nelle scuole medie del territorio, a cominciare dal mese di dicembre a Villaricca”.

Di red