Le musiche di Luigi Esposito (nella foto) continuano ad ottenere successi internazionali, oggi all’Università Carlos III di Madrid, inizia una serie di “quattro concerti pedagogici”, dedicati agli strumenti ad arco (violino, viola, violoncello, contrabbasso). Il tutto nasce da un’ iniziativa di Ana María Del Valle Collado che ha avuto l’idea di presentare il progetto, accolto con molto interesse dalla sede universitaria madrileña, ed organizzare gli incontri.

Alle 19 sarà la volta del violino con la conferenza ed il concerto tenuto dalla violinista Olga Zlobina. Alla fine della conferenza la Zlobina eseguirà musiche di J. S. Bach, M. De Falla, P. Sarasate e di Luigi Esposito, in chiusura verrà eseguito “Equilibrio Wright” e “La stanza di Aleppo”, per violino solista. La scelta di eseguire musiche di Esposito alla fine del concerto pedagogico, dichiara la stessa Zlobina è una scelta di continuazione storica: “Luigi Esposito utilizza una scrittura fortemente pittografica che si distacca molto dalla tradizionale scrittura musicale e questo fattore è fonte di enorme interesse per il fruitore. Dopo un percorso storico che terrò nell’ambito della conferenza, con l’ausilio di immagini ed esempi, e dopo aver parlato dei vari linguaggi di scrittura musicale si esporranno al pubblico, attraverso un video, partiture di Luigi Esposito e contemporaneamente verranno eseguite.” Un altro importante evento che riguarderà Esposito è previsto il prossimo 16 giugno a Cuneo, dove in occasione della trentesima edizione di “Antidogma Musica 2007”, festival di musica antica e contemporanea, nella Chiesa S. Maria del Monastero di Manta (Cuneo) verrà eseguito per la prima volta “Pass”, una sua opera per quattro voci (testo di Ennio Cavalli). L’esecuzione avverrà nel “concerto sulle onomatopee” (Dolciaure Consort: direttore Willy Merz; Anna Siccardi, soprano; Mara Cogerino, contralto; Enrico Veglio, tenore; Marco Ricagno, basso).

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