La situazione a Quarto è drammatica, le scuole sono chiuse a causa dell’immondizia, per i commercianti c’è il divieto di esporre gli alimenti, compresa frutta e verdura, allesterno dei propri negozi. E necessario adottare provvedimenti urgenti a tutela della salute pubblica e della pubblica e privata incolumità. – viene sottolineato dal Sindaco Sauro Secone-
Poiché non viene assicurata la rimozione giornaliera dei rifiuti permangono precarie condizioni igieniche per la presenza di cumuli di rifiuti nelle vicinanza dei plessi scolastici che determinano anche una situazione di pericolo per la circolazione veicolare e pedonale. Il pattume marcisce per le strade oramai da oltre un mese. Abbiamo vagliato più ipotesi per uscire fuori da questo stato emergenziale. sostiene lassessore allAmbiente Diego Formati Purtroppo non possiamo prendere decisioni in prima persona ma dobbiamo sottostare a decisioni del Commissariato di Governo che dispone la rimozione della spazzatura nel nostro territorio. Intanto gli organi istituzionali della cittadina flegrea incontrano un vero e proprio muro presso le istituzioni sovracomunali. Al momento, infatti, non si sa quando e se arriverà lesercito a rimuovere le tonnellate e tonnellate di monnezza accumulata per le vie cittadine. Per fronteggiare la situazione emergenziale in cui versa il nostro territorio, continua lAssessore stiamo valutando la possibilità di individuare un sito di trasferenza sul territorio comunale nel quale conferire limmondizia prelevata dalle strade. In questo modo conclude – riusciremo a dare un po di respiro a Quarto permettendo la ripresa delle lezioni e delle altre attività economiche chiuse o bloccate, per i cumuli di immondizia, in attesa del rilancio della raccolta differenziata che partirà i primi giorni di febbraio. Una situazione simile, ma con le scuole aperte si sta vivendo anche a Melito, dove il Comune è retto da tre commissari prefettizi.