Ci ha scritto un gruppo di cittadini di Villaricca, comune del napoletano che confina con il giuglianese, e seppur il nostro giornale non copre quella zona, riteniamo doveroso pubblicare l’appello che queste persone lanciano alle istituzioni. Sono costretti a sibire i miasmi ed i fumi di una discarica abusiva che è a pochi passi dalla loro abitazione.

Una coltre di fumo sovrasta le nostre case, a pochi passi dal centro abitato una discarica a cielo aperto composta per lo più di materiali riciclabili (più volte segnalata a chi di dovere) brucia pericolosamente e i vigili del fuoco avvisati dalla popolazione tardano a venire, lontani chilometri dal luogo della segnalazione. Niente di strano per noi, oramai abituati a queste immagini, se non fosse che tra le fiamme erano presenti elementi nocivi tra i quali figuravano varie "Ethernit" di amianto, abbandonate da qualche scellerato incurante anche della propria vita e lasciate lì dalle autorità competenti, dal sindaco e dai suoi collaboratori, i quali consapevoli del pericolo ambientale, si sono limitati solamente alla copertura con un semplice telo di plastica. Il Sindaco, più volte chiamato in causa dalle continue lamentele dei residenti, rassicurava quest’ultimi di una imminente rimozione e bonifica di quel territorio, bonifica mai avvenuta (da oltre due anni) se non con un incendio. A tutto ciò non dimentichiamo anche la costruzione di un’opera, assai fatiscente e pericola sia per la salute causa onde elettromagnetiche sia per la circolazione in quanto copre la visuale delle auto provenienti da Mugnano in direzione Villaricca su una rotonda molto veloce e già di per sé pericolosa. Quest’opera, un’antenna radiobase della Vodafone, sorge a non più di 20 metri dalle case. Tutto ciò non fa che avvallare la tesi per la quale la salute di noi poveri cittadini vale sempre meno dei soldi e degli interessi. Di quell’amianto, terminato l’incendio, è rimasto poco o nulla ed ora una domanda nasce spontanea: "Caro sindaco non era meglio smaltirle subito quelle "Ethernit"? In ultimo, a noi cittadini, rimane solo la facoltà di sensibilizzare l’opinione pubblica attraverso i Mass-Media, certi della Vostra collaborazione porgiamo i più cordiali saluti.

Il Comitato dei residenti della zona