Il popolo della nostra terra dovrà continuare a sorbirsi ancora a lungo quell’equivoco che ci viene imposto in nome di una legge autoritaria, che cozza esplicitamente contro la volontà popolare. L’equivoco in questione si chiama Provincia di Caserta, un ente non solo inutile ma che umilia l’Aversano, l’Atellano, il Casalasco e il Liternese, sottoponendoli ad una potestà provinciale che non ha alcuna giustificazione.
La Provincia di Caserta oltre ad essere uno spreco, comporta l’esigenza di rivendicare il riconoscimento di una Provincia di Aversa l’unica soluzione per adesso possibile, per sottrarre la nostra gente ad essere considerata “casertana”, noi non lo siamo. Una speranza che la Provincia di Caserta e tutte le altre province cessassero di esistere c’era fino a ieri, ma la Camera ha bocciato la proposta di legge costituzionale presentata dall’Italia dei Valori per l’abolizione delle province. L’Assemblea di Montecitorio ha approvato con 261 si’, 253 no e due astenuti la questione sospensiva presentata dal Pdl, il che la dice lunga.
Salvatore Pizzo