Dopo che il Sindaco di Aversa Domenico Ciaramella ha fatto sapere che andrà a parlare direttamente con Berlusconi, dagli attivisti politici dello schieramento avverso arrivano parole dure: "I cittadini aversani sono arrivati al colmo della sopportazione di tutti gli abusi, gli scempi dell’Amministrazione Ciaramella prima e dopo ed oggi non sopportano più questo stallo,

questo non governo a causa di diatribe interne che vedono il sindaco contro il suo stesso partito Forza Italia". Lo dice il segretario dei Democratici di Sinistra di Aversa, Francesco Del Franco, che scrive in una nota : "La gente ormai non ne può più di aspettare risposte serie e concrete sulla questione Texas, che oltre ad essere un problema logistico per la città e i suoi commercianti è anche e soprattutto un losco affare che ha portato sulla strada centinaia di famiglie che lavoravano nello stabilimento ai tempi della Texas Instruments, affare che porta il chiaro marchio di Forza Italia", già un affare che si è consumato allegramente anche grazie agli occhi chiusi dei governi di centro sinistra, ma questo Del Franco non lo dice. "La gente – prosegue il segretario cittadino dei DS – sta ancora aspettando risposte sui sottotetti abusivi modificati (allontanandosi dal progetto) in veri e propri appartamenti senza alcuna autorizzazione né degli uffici né dei condomini dove insistono. La gente vuole sapere ancora cosa sta succedendo nell’area Cappuccini, che è l’ultima area verde e che invece questa amministrazione sta trasformando in zona residenziale senza autorizzazioni". "La gente vuol sapere cosa sta succedendo al Parco Pozzi, sventrato e con decine di pini secolari in pericolo di caduta visto che sono state lasciate le radici ormai allo scoperto – aggiunge Del Franco -. La gente vuol sapere perché quasi tutti i cantieri iniziati in Aversa sono fermi e danno solo disagio ai cittadini, ivi compresi anche lavori in aree standard ( zona stazione FFSS) dove sono stati iniziati lavori per fantomatiche ville comunali in periodo di elezione ed ora fermi perché sono finiti i soldi, o forse non ci sono mai stati". "I commerciati della variante vogliono sapere che senso ha lo spartitraffico che stanno costruendo, su di una variante che ormai non ha più nulla di strada a scorrimento veloce ma è ormai diventata una strada cittadina".

Di red