Ad Aversa sta nascendo una nuova radio, si definisce libera autonoma e indipendente, in un comunicato si legge: Il progetto è sorto dall’esigenza di dare voce ai vari collettivi, movimenti e associazioni presenti sul territorio.
RadioTana è un mezzo di lotta e rivendicazioni sociali, un mezzo d’informazione indipendente rispetto ai media ufficiali, è la voce di chi non è domato dai dictat dei poteri di palazzo e di chi ha qualcosa da dire e non è ascoltato. La radio parte dall’esigenza di espressione e comunicazione, un’esigenza che non si accontenta più del volantino o del giornalino ma che ha bisogno di nuove forme e nuovi spazi. Cè anche da capire quali sarebbero i media ufficiali, e quali i non ufficiali che escono ad Aversa. La prima trasmissione ufficiale è stata presentata l11 gennaio, e dedicata a Fabrizio de Andrè. I promotori hanno fatto sapere che: il progetto di radio nel territorio aversano si colloca in un più ampio quadro di radio libere campane. Un network che va da Pignataro (perchè Pignataro? ndr) a Napoli), passando appunto per Aversa e per altre realtà nelle varie cittadine della regione, sta dando vita a questa nuova esperienza di comunicazione e rivendicazione. Nella difficile e assopita realtà quotidiana della città di Aversa, l’esigenza di farsi ascoltare è sempre maggiore. Nel torpore dell’associazionismo aversano, della bigotta mentalità borghese, dello squallore della vita dei partiti, la TanaLab vuole dare spazio alle rivendicazioni, alle lotte, all’esigenza di comunicazione, all’informazione libera, alla musica alternativa, a nuove forme di espressione e di cultura. Argomentazioni nobili, però si apprende che Radiotana nasce in un laboratorio politico, speriamo che si tratti di una politica nuova, soprattutto non violenta e che non trovi riferimento in strutture ed uomini che guardano a Caserta impostaci come capoluogo.