Finalmente qualcuno nella nostra zona si muove contro i quartinari, che distruggono il territorio: l’associazione "Rinascita di Orta" ha avviato una raccolta di firme per bloccare il rilascio di concessioni edilizie, ma solo per le abitazioni con più di due piani.

Si legge in un comunicato: “Orta di Atella, chiamata anche “NEW ORT”, è un cantiere a cielo aperto, ovunque sono in costruzione orribili palazzoni senza ombra di verde, il paese si è trasformato in un dormitorio, da un palazzo allungando la mano si può sfiorare il vicino di casa. L’associazione ritiene che a tutto c’è un limite, nella zona industriale si sono costruiti capannoni ora tutti con cartelli affittasi, questo a discapito della zona agricola, Orta prima era uno dei territori più fertili di terra di lavoro!” Va bene, ma i promotori di quest’iniziativa farebbero bene a muoversi per bloccare tutte le costruzioni di nuove case, la gente deve valorizzare le abitazioni dei centri storici. Atella è un luogo che ha avuto un ruolo nella storia e nella cultura occidentale, bisogna inculcare che ciò che sorge in centri storici di questo livello è un patrimonio inestimabile, altro che quartini brutti. Sa.pi

Di s.p.