Parte domani la prima edizione di AgroSud “Fiera dell’Agricoltura – Salone dell’Industria Lattiero Casearia”, che si terrà alla Mostra d’Oltremare fino al 25 Febbraio 2007. AgroSud rappresenta nella loro totalità due filiere produttive complete: ortofrutta e comparto zootecnico – lattiero caseario. La kermesse espositiva presenterà ad un pubblico di agricoltori, allevatori e trasformatori le principali innovazioni tecnologiche applicabili a queste filiere provenienti dall’industria e punta a diventare il principale luogo d’incontro e di riferimento per tutto il mondo agrozootecnico del Mediterraneo.

“L’idea AgroSud, “Fiera biennale dell’Agricoltura e Salone dell’Industria Lattiero-Casearia”, nasce dalla semplice constatazione che ad oggi non esiste nel Mezzogiorno d’Italia una fiera agricola che abbia spessore nazionale o internazionale – dichiara Salvatore Bonavita, presidente della Mar.Sa., la compagine societaria organizzatrice dell’evento. Bonavita sottolinea inoltre: ”A tale evidenza si aggiungono due presupposti fondamentali: l’importanza e la rappresentatività del Mezzogiorno d’Italia e del bacino Mediterraneo nel mondo agricolo e la necessità di favorire l’innovazione ed il trasferimento tecnologico nel settore in tali aree. Puntiamo a fare di AgrsoSud un evento internazionale che abbia cadenza biennale in Italia, a Napoli e che segni una presenza biennale,a turno,in diverse città del Mediterrane” ha annunciato Bonavita. Angelo Coletta, direttore dell’Associazione Nazionale Allevatori Specie Bufalina, ha invece affermato:”AgroSud è il momento per ricordare che al 31 gennaio 2007 gli allevamenti bufalini in Campania rappresentano il 73,5% del patrimonio nazionale, che con ben 250.410 capi allevati, 172.314 dei quali nella sola Terra di lavoro, conferma la leadership nazionale della regione”. Gioacchino Majone, presidente dell’Associazione regionale allevatori della Campania.”AgroSud E’anche un’occasione per portare a Napoli,e quindi in città, un’esposizione di animali, per mostrare al pubblico,non solo agli operatori del settore, quanto e cosa sanno fare gli allevatori della Campania, che rappresentano innanzitutto una zootecnia sana e che sa e vuole competere.” Antonio Cipolletta, presidente del Consorzio per la Tutela della Melannurca Campana Igp. “AgroSude è per noi l’occasione di ricercare nuove strade, che attraverso l’innovazione di processo, aiutino la commercializzazione di un prodotto certificato e ancora poco conosciuto come la annuraca.campana.” Vito Busillo, presidente dell’Unione regionale bonifiche e irrigazioni: ”Auguriamo ad AgroSud un buon inizio, il mondo della bonificaedell’irrigazioni oggi vive un momento di trasformazione e d’innovazione e guarda con attenzione a tutte le novità che possana incoraggiare la tutela ed il risparmio della preziosa risorsa, l’acqua, senza la quale non è possibile implementare una moderna agricoltura.” Ha infine concluso Rosario Lopa, della direzione generale della qualità del Ministero per le politiche agricole e forestali, che nel porgere il saluto della direzione ha detto:” Crediamo molto in questa iniziativa e speriamo possa avere una ricaduta positiva sul settore primario del Mezzogiorno.” Tra gli appuntamenti della fiera sono previsti due premi. Il “Premio Agrosud Zootecnia”, avrà come tema: “Progettazione di un impresa zootecnica in ambiente semiarido nel rispetto del paesaggio in ambiente mediterraneo”. Il “Premio Agrosud Ortofrutta, avrà come tema: “Tecnologia innovative nella filiera dell’ortofrutta.” Entrambi i premi saranno assegnati da due distinti Comitati tecnico scientifici, coordinati da docenti universitari, e con la collaborazione scientifica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Di red