L’Asl di Aversa ha presentato due progetti – “Co-opera” e “Compagni di strada”, illustrati lunedì nella sede del dipartimento dipendenze. Ad illustrare le iniziative delle quali il comune capofila è Succivo, c’era il responsabile del dipartimento dipendenze, Antonio D’Amore; il coordinatore dell’ambito C3, Antonio Verrengia; oltre ai referenti della Coop sociale “Dimensione uomo”, dell’Associazione “Albatros”, del Centro “La tenda”, della Coop “Il tucano”, della Coop “Un fiore per la vita” e della Masseria Malatesta.

I progetti sono incentrati entrambi sulle politiche di contrasto alle dipendenze alcoliche e tossiche, con “Co-opera” si intende fornire competenze e professionalità nel settore agricolo-vivaistico per far sì che gli utenti possano inserirsi a pieno titolo nel mondo del lavoro. Diverse le fasi previste, che vanno dall’attività di formazione teorica, all’organizzazione di gruppi riabilitativi con attività che si svolgeranno presso il dipartimento dipendenze dell’Asl e presso l’azienda Essere di Pignataro Maggiore nel casertano, con partner la Masseria Malatesta e la sede operativa della coop sociale “Un fiore per la vita” presso “Fuori di zucca”. La terza fase si svilupperà attraverso l’organizzazione di gruppi di lavoro per la produzione, coltivazione e commercializzazione di prodotti agricoli, manutenzione del verde e attività florovivaistiche. Sono previste anche borse lavoro per una durata di otto mesi. “Compagni di strada”, invece, prevede l’impiego di un’unità mobile di contatto che già nel corso del mese di luglio ha effettuato numerose uscite sul territorio. Si tratta di un servizio di prevenzione, riduzione del danno, recupero e inclusione rivolto a soggetti consumatori di sostanze stupefacenti o esposti al rischio. “E’ un processo – ha affermato il direttore generale dell’Asl Angela Ruggiero – di alta integrazione e sinergia tra gli attori principali del territorio. Enti locali, azienda sanitaria e terzo settore, attraverso uno scambio reciproco di esperienze, possono interagire per creare una rete forte di prevenzione e riduzione del danno”.

Di red