Un sistema informatico di tele-radiologia che collega non solo i presidi ospedalieri che ricadono nella competenza dellAsl di Aversa, sarà in grado di essere in contatto con le strutture diagnostiche di eccellenza anche nel resto del Paese e allestero. Si legge in un comunicato della tessa direzione sanitaria, che lAsl normana:
E stata la prima in Campania a realizzare il sistema Pacs per linformatizzazione e larchiviazione digitale delle indagini radiologiche. Un progresso tecnologico afferma il direttore generale Angela Ruggiero che porterà notevoli vantaggi non solo per gli utenti, ma anche per le strutture ospedaliere. Il sistema informatico ci consentirà di diventare ancora più competitivi sul piano qualitativo e di ridurre in maniera significativa i tempi di attesa e di risposta agli utenti. I vantaggi e le nuove frontiere del sistema Pacs sono stati presentati mercoledì pomeriggio al salone Romano del teatro Cimarosa di Aversa. Oltre alla manager Ruggiero, sono intervenuti lassessore regionale alla Sanità, Angelo Montemarano; il presidente della V commissione Sanità della Regione Campania, Angelo Giusto; il direttore sanitario dellAsl di Aversa Gaetano DOnofrio; il direttore della Scuola di specializzazione in radiodiagnostica della Sun, Antonio Rotondo; i primari di Neuroradiologia e Radiologia del Moscati; Renato Pirolo e Antonio DAmore, il responsabile del settore ingegneria clinica dellAsl aversana, Giacomo Rabbito, Fulvio Giannini e Nicola Di Nisco della Mi medical, la società che ha realizzato il sistema informatico. Larchiviazione digitale delle immagini centralizzata è stata installata al Moscati di Aversa e collegata alle altre strutture ospedaliere che possono interfacciarsi a distanza e comunicare in tempo reale. Ununica unità virtuale di radiologia prosegue la manager Ruggiero attraverso la quale sarà sempre possibile disporre e consultare in ogni momento, attraverso il web, tutta la documentazione diagnostica attuale e precedente di un paziente. Saranno garantiti sicurezza, correttezza e completezza dei dati clinici e diagnostici, lottimizzazione delle attività tra le varie sale diagnostiche, la conservazione sicura nel tempo dei dati clinici dei referti e delle immagini diagnostiche, leliminazione delle ingombranti pellicole da conservare. Consentirà – afferma il direttore del Dipartimento di Diagnostica per immagini e di laboratorio dellAsl, Gaetano Danzi – di ottimizzare lo studio e la valutazione dei referti diagnostici attraverso un percorso garantito dall’alta qualità delle immagini e dalla condivisione di tutti i professionisti interessati. Da qui a poco ci attiveremo affinchè queste immagini possano essere trasmesse direttamente ai clinici sui monitor in uso presso le loro unità operative. Sarà agevole, quindi, anche la trasmissione di dati riguardanti i referti di Laboratorio analisi. Gli utenti, in luogo delle pellicole radiografiche, riceveranno un cd contenente lesame con il referto relativo che potrà essere visionato su un normale Pc. I pazienti nel rispetto della privacy saranno riconoscibili con un codice numerico. Il sistema, inoltre, è dotato di un software per teleradiologia-teleconsulto e la distribuzione e-mail dei referti e delle immagini. I referti relativi potranno essere inviati via e-mail previo consenso scritto del paziente direttamente ai medici di base o agli specialisti. Infine il paziente esterno potrà ricevere conferma della prenotazione e della possibilità di ritirare gli esami via sms o via e-mail.