“Ci troviamo nell’ex manicomio, un posto che ha ospitato fino a tremila persone, molte delle quali poco avevano a che fare con disagi psichici. Ci troviamo qui, perché la speranza è un percorso che si concretizza giorno dopo giorno”. Sono state qeste le parole pronunciate dal direttore generale dell’Asl, Angela Ruggiero nel corso dell’inaugurazione della fattoria sociale “Fuori di zucca” realizzata nel parco dell’ex manicomio della Maddalena grazie ad un accordo stipulato tra la stessa azienda sanitaria e le cooperative sociali “Il millepiedi” e “Un fiore per la vita”.

Tra gli interventi anche quello del parroco del rione Sanità, Antonio Loffredo: “La fattoria sociale – ha affermato – è un modo di scrivere parole di cielo su questa terra”. Il presidente dell’Aiop, Vincenzo Schiavone, ha sottolineato l’importanza di un’imprenditoria che guardi al sociale. Il prefetto, Maria Elena Stasi, ha affermato: “E’ un esempio che andrebbe seguito”. Tra gli interventi anche quello del presidente della fondazione Vismara di Milano, Paolo Morerio che ha dato un contributo alla realizzazione della fattoria: “Non servono grandi progetti – ha commentato – ma tante persone che fanno piccole cose”. Sono, inoltre, intervenuti Vincenza Guarino e Raffaele Di Costanzo, in rappresentanza degli assessorati regionali alle Attività produttive e alle Politiche sociali che hanno anche comunicato la prossima nascita di un albo regionale delle fattorie sociali; Rosanna Romano dell’assessorato regionale alla Sanità che ha affermato: “Questa è una storia di liberazione dalla dipendenza, questi ragazzi non vanno lasciati soli”. Santa Dell’Aversano dell’assessorato regionale alla Pubblica istruzione ha auspicato un coinvolgimento della fattoria nel progetto “Scuole aperte”. Giuliano Ciano di “Un fiore per la vita” ha illustrato il percorso che ha portato alla realizzazione della fattoria: “Presto sarà attivo il ristorante dove si serviranno piatti preparati con i nostri prodotti, rigorosamente biologici, è previsto un punto vendita e stiamo attivando l’allevamento zootecnico”. Sono una decina le persone svantaggiate, che con il sistema delle borse lavoro sono impiegate a vario titolo nella fattoria. Fabrizio Starace, responsabile del settore socio-sanitario dell’Asl, ha definito la fattoria un’iniziativa in grado di rafforzare il rapporto di fiducia tra le persone e le istituzioni. In un comunicato ufficiale dell’Asl si legge che. “E’ già a regime il servizio di baby parking e ludoteca”, fa un certo effetto che una struttura pubblica parli di “bambini parcheggiati” intenzionalmente da chi dovrebbe accudirli, cos’è il baby parking?

Di sp