Il consiglio regionale della Campania ha approvato la legge regionale sui rifiuti. Il testo è passato con 30 voti favorevoli, 7 contrari e 3 astenuti. Con l’approvazione di questa legge sarà disciplinato il ciclo integrato, la messa in bonifica e il ripristino ambientale dei siti inquinati della regione. Questo almeno sulla carta, vista la situazione in cui siamo i politici nostrani non sono certamente affidabili.

Il provvedimento individua anche i compiti amministrativi disciplinando l’organizzazione e le modalità di svolgimento delle varie funzioni. “La storia della montagna che partorisce il topolino si ripete anche oggi, con l’approvazione, da parte della maggioranza di centrosinistra in consiglio regionale, della legge sulla gestione del ciclo integrato dei rifiuti”. Lo afferma il coordinatore regionale di Forza Italia, Nicola Cosentino, nel commentare il provvedimento approvato dall’assemblea regionale della Campania, che adesso si lamenta ma lui nemmeno è riuscito a fare nulla quando governava la sua parte politica, dice ancora l’esponente forzista: “Si tratta di una pessima legge che non risolve ma, semmai, accentua i disagi causati da anni di emergenze ambientali in Campania. A partire dalle competenze, che riservando alla Regione un ruolo spropositatamente centralista, azzera gran parte delle prerogative che la legge dovrebbe riservare a Comune e Provincia”. Parole di dissenso sono state espresse anche da un altro parlamentare di Forza Italia, Paolo Russo.

Di red