La politica quartinara non paga: distrugge il territorio, esso viene sommerso di case e perde quelle sue attrattive necessarie per sviluppare altre attività, generando così disoccupazione quindi povertà, lo si rende brutto, invivibile e precario. Questo dramma ha già inciso forse irrimediabilmente sul nostro futuro, di questo non si rendono conto i politicanti che vanno costruendo solo quartini i quali e non capiscono che qui vivono anche i loro figli.

Ieri per questioni riguardanti l’edilizia è stato arrestato un potente diessino locale Angelo Brancaccio (nella foto), ex sindaco di Orta di Atella ed ora Consigliere regionale, fu uno dei sindaci più votati d’Italia. L’arresto è stato richiesto dalla procura di Santa Maria Capua Vetere, nell’ambito di un’inchiesta relative alle speculazioni edilizie avvenute in questi anni al Comune di Orta di Atella. Oltre a Brancaccio è indagato nche un agente di polizia giudiziaria che lavorava in Procura, avrebbe fatto talpa avvisando l’ex sindaco di fatti relativi alle indagini. In carcere per adesso sono finiti in cinque: Rennella Castrese, Nicola Iovinella e Antonio D’Ambra, altre due persone sono ai domiciliari, sono: Nicola Arena e Salvatore Ragozzino. Alle indagini oltre ai Carabinieri del Rono ha lavorato anche la Direzione Distrettuale Antimafia. Chi di quartino colpisce di quartino perisce.

Salvatore Pizzo