L’Asl di Aversa informa che, già dal 30 ottobre 2007, il vaccino antinfluenzale, offerto gratuitamente alle classi a rischio, è disponibile presso tutti gli ambulatori dei medici curanti e dei pediatri di libera scelta che aderiscono attivamente alla campagna vaccinale. Nel caso dovessero verificarsi problemi improvvisi, che potrebbero portare il proprio medico di medicina generale ad essere impossibilitato a garantire la somministrazione del vaccino,

gli assistiti potranno recarsi all’Unità operativa di prevenzione collettiva del distretto di appartenenza. Per praticare la vaccinazione presso gli ambulatori Asl, gli utenti sono tenuti a presentare un documento d’identità e, se di età inferiore ai 65 anni (nati dopo il 31/12/1942), un certificato redatto dal proprio medico attestante la patologia per cui è prevista la vaccinazione gratuita. I bambini da 0 a 14 anni, appartenenti alle classi a rischio, possono rivolgersi, invece, al proprio pediatra o, laddove quest’ultimo non partecipi all’offerta attiva, all’unità operativa materno-infantile del proprio distretto. L’Asl sottolinea l’importanza della pratica vaccinale per prevenire l’influenza, malattia virale acuta del tratto respiratorio, altamente contagiosa e a carattere stagionale. In corso di epidemie l’influenza colpisce tra il 5 e il 30% della popolazione con importanti ripercussioni negative sull’attività lavorativa e sulla funzionalità dei servizi di pubblica utilità. La malattia, normalmente di lieve entità, può assumere un decorso grave, specialmente negli individui a rischio (persone affette da malattie croniche, bambini e anziani), a causa di complicanze che determinano significativi incrementi dei ricoveri ospedalieri e della mortalità. Nei paesi industrializzati la mortalità dovuta ad influenza rappresenti la terza causa di morte per malattie infettive. La vaccinazione antinfluenzale rappresenta il più efficace intervento preventivo negli ultrasessantaquattrenni e in tutte le persone affette da malattie croniche, che, per la loro condizione, rappresentano la popolazione maggiormente esposta al rischio di sviluppare complicanze gravi dell’infezione da virus influenzali. Diversi studi indicano un‘efficacia protettiva del vaccino del 70–90%. Nelle persone anziane e in quelle a rischio, il vaccino può essere meno efficace nel prevenire l’influenza, ma è molto efficace nel ridurre la severità della malattia e il rischio di complicanze serie e di morte.

Di red