(Occhio del Sud sull’Emilia) – Smonta dal lavoro, sale sul treno per tornare a casa e nella carrozza oltre a lui c’era una bella ragazza rodigina, la cui avvenenza ha solleticato le sue fantasie erotiche che ha esplicato compiendo evidenti atti, tanto da farlo finire sotto processo per atti osceni. Almeno questa è stata l’accusa sostenuta dal Pm Laila Papotti davanti al giudice Pasquale Pantalone del Tribunale di Parma,
l’imputato era un ferroviere di 57 anni che il 16 novembre del 2007 stava rientrando nella città emiliana da Bologna, l’uomo ha respinto le accuse ma non gli è servito, è stato condannato (in primo grado) a 10 mesi con il beneficio della pena sospesa. La ragazza, oggi 27enne, era salita sul treno a Bologna ed una volta scesa a Parma aveva segnalato l’individuo al suo ragazzo che l’aspettava in stazione, poi fu presentata la denuncia.

Di red