Il premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi, cittadina onoraria di Aversa, perseguitata dalla dittatura militare birmana, ha fatto appello al suo popolo, perchè reagisca contro la legge elettorale "ingiusta" appena emanata che di fatto la esclude dalla competizione elettorale che si svolgerà prossimamente, la prima dopo oltre 20 anni."Non pensava che un provvedimento così repressivo sarebbe stato promulgato", ha riferito il suo legale, Nyan Win. La nuova legge obbliga la Lega nazionale per la democrazia (Lnd) a escludere la sua presidente Suu Kyi, perché sancisce che chiunque sia detenuto non possa appartenere a un partito politico.