L’Asl di Aversa e l’Associazione Giorgio Lubrano, per tutto il mese di marzo stanno promuovendo le “Giornate per la donazione del sangue”. L’iniziativa, che è rivolta agli studenti delle ultime classi delle scuole superiori di Aversa, sarà accompagnata da un questionario che valuterà tra i giovanissimi il livello di conoscenza sulle tematiche della donazione del sangue e degli organi.
Sabato si è iniziato dall’Itis “A. Volta”, seguiranno altre iniziative ogni venerdì presso altri istituti. L’Asl ha fatto sapere che si sta organizzando anche una giornata di sensibilizzazione presso la Facoltà di Ingegneria, inziativa quest’ultima sostenuta anche dal Preside Michele Di Natale. Per conto dell’Asl se ne sta occupando l’Unità Operativa di Medicina Trasfusionale, afferente al Dipartimento Misto dei Servizi Diagnostici dell’Asl, il cui impegno “nasce d’intesa con i volontari dell’Associazione Giorgio Lubrano il cui impegno”, come ha affermato la presidente Beatrice Borrelli “rimane costante e vivo per la diffusione della cultura della donazione all’interno del territorio.”. Le numerose iniziative di solidarietà sostenute dai volontari hanno fatto sì che oggi il Centro realizzato dall’Associazione, sia attrezzato in modo adeguatoper rispondente alle esigenze dell’utenza. Il direttore generale dell’Asl di Aversa Antonietta Costantini ha accolto con soddisfazione la notizia fornita dal responsabile del Centro, Saverio Misso. Dall’inizio del 2009 i donatori che si sono rivolti all’unità trasfusionale di Aversa sono stati ben 360, con almeno il 65% di volontari periodici. Misso spiega che ” coloro i quali sono donatori abituali offrono maggiore sicurezza, infatti soltanto il donatore periodico – continuamente sottoposto a controlli sanitari e ben conosciuto dal medico trasfusionista – garantisce sangue sufficientemente sicuro, del resto la donazione anonima e gratuita, eliminando qualsiasi forma di remunerazione o gratificazione, rappresenta una ulteriore garanzia di affidabilità del donatore, e quindi di sicurezza del sangue donato. Il nostro obiettivo per il futuro è di raggiungere almeno il 90% di volontari periodici, per questo continueremo ad impegnarci insieme a quanti vorranno sostenerci per diffondere la cultura della donazione.”.

Di red