A proposito di parcheggi arriva la protesta degli avvocati che lavorano al Tribunale di via Corcione. Le strisce blu disegnate ai due lati della stretta arteria cittadina creerebbero, sostengono, problemi di traffico, disturbo alle attività commerciali, alle attività scolastiche dei due popolosi istituti presenti oltre, naturalmente, alla attività giudiziaria e avrebbero impatto negativo sulla vivibilità del quartiere residenziale.
“Che in una strada larga quanto via Corcione non sia possibile parcheggiare dai due lati è una norma precisa del codice della strada” dice un avvocato che siede, tra l’altro, anche in consiglio comunale. “Di sicuro –osserva- chi ha tracciato, a suo tempo, le strisce ne era a conoscenza perché, come fu dimostrato da una trasmissione televisiva, gli stalli di sosta disegnati sui due lati dell’arteria non hanno la stessa larghezza”. “Ma –aggiunge- è un’astuzia che non può essere nascosta quando in questa strada transita, ad esempio, un bus scolastico, un camion che trasporta materiali da consegnare ad uno dei tanti esercizi commerciali o all’ufficio postale o semplicemente il pulmino della polizia penitenziaria. Per consentirne il passaggio ogni volta si crea un ingorgo che, spesso, dura a lungo”. “E’ una realtà che il sindaco conosce bene, tanto che a novembre, in occasione della conferenza stampa in cui parlò di parcheggi, Sagliocco –ricorda l’avvocato- si impegnò a disporre la modifica degli stalli di sosta di via Corcione, preannunciandone la tracciatura da un solo lato della strada”. “Una scelta giusta, ma che fino ad oggi non è stata realizzata, malgrado siano passati sei mesi da quella conferenza stampa. Nell’interesse della vivibilità cittadina sarebbe ora di renderla concreta” conclude l’avvocato.
ANTONIO ARDUINO
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