Terzo pareggio consecutivo per l’Aversa Normanna che impatta in casa sull’1-1 col Cassino e rimanda ancora la sua prima vittoria casalinga di questo campionato. Un successo, dopo quello che si è visto in campo al Rinascita, che sarebbe stato ampiamente meritato per l’undici granata che ha dominato la partita con i ciociari in lungo e in largo, ma che, vuoi per imprecisione degli attaccanti,
vuoi per bravura del portiere avversario Indiveri, vuoi per sfortuna, non è riuscito a realizzarsi. Al di là del risultato che pure nel calcio è fondamentale, i tifosi possono dirsi soddisfatti di una squadra che dopo sette giornate sembra aver raggiunto la giusta quadratura, con un centrocampo a tre, in cui ha impressionato ancora una volta, dopo l’esordio di domenica scorsa a Scafati, il bravissimo Massimo, ventenne scuola Roma, che si sta rapidamente prendendo le chiavi di casa della sua squadra che dirige a testa alta e con grandi qualità tecniche. Ai suo lati Arini a destra e Mariniello a sinistra offrono fosforo e fantasia, liberando Chietti dal compito di ritornare e non è un caso che il buon Checco abbia disputato un’altra ottima partita bagnata da un gol, che purtroppo non è servito a vincere. Una vera disdetta per come si sono sviluppati i novanta minuti, con almeno cinque nitidissime palle gol non finalizzate dai padroni di casa, che hanno subito la rete sul secondo dei due tiri in porta prodotti dal Cassino nell’intera partita. La cronaca: All’ingresso in campo si nota nelle fila granata l’esordio dell’aversano doc Ballestrieri che si va a piazzare sulla destra della difesa a quattro. In attacco il figliol prodigo Sarli, parte in panchina e a fare coppia sono l’ariete Prisco e Perna. Le ostilità si aprono al ’14 con un incursione di Perna, che sul filo del fuorigioco pesca Chietti, che a tu per tu col portiere del Cassino non riesce a trovare il gol. Al ’16 ancora una sfuriata di Perna che mette al centro un velenosissima palla su cui nessuno degli avanti aversani riesce a trovare lo spunto vincente. E’ incontenibile l’Aversa e il Cassino spesso si difende in 10 lasciando in attacco solo il bravissimo Mezgour, che già l’anno scorso aveva castigato la Normanna. Ma il gol non arriva. Né al ’19 quando ci trovano prima Arini e poi Perna senza esito, né al ’20 quando Marniello cerca il gol della domenica, ribadendo al volo da trenta metri una respinta dell’affannata difesa cassinate con la palla che esce di un niente a lato del palo di destra. Magnifica al ’21 l’apertura di cinquanta metri di Massimo, che trova Chietti libero a destra, sul cui cross Prisco, apparso sottotono, cicca clamorosamente. Il Cassino si fa vivo al ’30 col primo dei suoi due tiri in porta della partita, grazie alla punizione velenosissima di Giannone, su cui Pettinari ci mette la punta delle dita deviando in angolo. L’Aversa rifiata e il primo tempo termina con un tiro alto del terzino sinistro Bertoncini al ‘43. Normanni arrembanti anche all’inizio della ripresa. Al ’51 insistita azione di Chietti dalla destra con la palla che attraversa tutto lo specchio della porta, arrivando sui piedi di Marniello su cui si oppone alla disperata l’insuperabile Indiveri. Che in una azione fotocopia di questa, si ripete un minuto più tardi. Una vera disdetta essere ancora in parità, quando i padroni di casa avrebbero dovuto condurre con almeno due reti di scarto. Ma la palla di entrare proprio non ne vuole sapere. Ci prova anche il capitano Di Girolamo al ‘54 deviando di testa un angolo di Massimo con la palla alta di un niente. Il meritatissimo vantaggio per l’Aversa arriva al ’61 per merito di Chietti che lanciato in profondità da un’intuizione di Arini entra in area dalla destra e segna il gol del vantaggio granata. Che però non hanno nemmeno il tempo di esultare venendo letteralmente gelati tre minuti più tardi da una punizione di Giannone dai trenta metri che si infila nell’angolino alla destra dell’incolpevole Pettinari, ingannato anche da una deviazione con la faccia di Massimo. La partita finisce praticamente qui con l’Aversa, che nel frattempo al ’70 aveva messo Sarli in campo al posto dello sfiancato Perna, che non ha più la forza per ribellarsi a quest’ingiusto pari fissato dopo tre minuti di recupero dal triplice fischio finale dell’irritante arbitro Abbattista di Molfetta che ha mal diretto, mal coadiuvato dai suoi collaboratori, Bevere e Minardi.

Le pagelle

Massimo, l’Aversa scopre un campioncino
 
Di Nicola di Santo
 
Pettinari: Il Cassino tira due volte. Sulla prima punizione di Giannone ci arriva con la punta delle dita, sulla seconda nulla può, anche perché ingannato dalla sfortunata deviazione di Massimo. Presente: 6,5
 
Ballestrieri:  Torna in campo dal primo minuto con la maglia della squadra della sua città, offrendo una prestazione tutta grinta e velocità. Arrembante: 6,5
 
Bertoncini: Il marocchino Mezgour, giocatore di categoria superiore, gli fa vedere i sorci verdi, ma lui se la cava con mestiere, anche perché il Cassino in attacco è inesistente. Puntuale: 6
Dal ’49 Pistillo: Difende bene e quando spinge lo fa con buona lena e ottimo tocco di palla: 6
 
Arini: Suo l’assist da cui nasce il gol del vantaggio dell’Aversa. La solita sicurezza: 6,5
 
Di Girolamo: Il Cassino in attacco non esiste e il capitano si limita all’ordinaria amministrazione, sfiorando il gol di testa in una delle sue rari incursioni offensive: Rilassato: 6
 
Campanella: Puntuale, preciso e soprattutto nessuna sbavatura: 6
 
Chietti: Liberato dai compiti di tornante si conferma dopo l’ottima prestazione di Scafati uno dei migliori in campo. Avrebbe voluto festeggiare la doppia ricorrenza del compleanno e dell’onomastico con una vittoria ma, nonostante  il suo gol, non ci riesce: 7
 
Massimo:Testa alta, palla di prima e una padronanza del gioco inaspettata per un ventenne. I tifosi si strabuzzano gli occhi quando lo vedono fare dell’aperture di 50 metri col goniometro. Deve migliorare nelle fase di contenimento, poi sarà pronto per bel altri palcoscenici. Il migliore in campo. 7
 
Prisco: La solita generosità, il solito correre su ogni palla, che però gli annebbia le idee sotto porta. Sotto tono: 6
 

 

Mariniello: Seconda domenica sul lato sinistro del centrocampo e seconda ottima prestazione. Positivo: 6,5

Dal ’67 Zolfo: Sergio per lo mette per l’assalto finale, ma i suoi compagni non ce la fanno più: 6
 
Perna: Parte fortissimo, poi si spegne alla distanza in debito di ossigeno dopo una settimana passata più in infermeria che sul campo. 6
Dal ’75 Sarli:  Non è giudicabile per gli ultimi quindici minuti disputati, ma ora che le sirene di Messina si sono spente deve riprendersi l’affetto dei suoi tifosi che non hanno capito il perché lui, amatissimo qui, abbia pensato di andarsene: 4 (per le ultime due settimane)  
  Gela 17
  Catanzaro 16
  Cisco Roma 14
  Cassino 14
  Juve Stabia 13
Brindisi Brindisi 13
  Monopoli 11
  Siracusa 10
  Scafatese 9
10    Melfi 8
11    Aversa Normanna 8
12    Manfredonia 8
13  Barletta Barletta 5
14    Igea Virtus 5
15    Vico Equense 4
16    Vibonese 2
17    Noicattaro 1
18    Isola Liri 1

Prossimo turno

Monopoli Aversa Normanna :
Barletta Isola Liri :
Cassino Scafatese :
Gela Brindisi :
Igea Virtus Siracusa :
Juve Stabia Cisco Roma :
Manfredonia Melfi :
Vibonese Catanzaro :
Vico Equense Noicattaro :

Aversa – Cassino
1 – 1
Brindisi – Siracusa
1 – 0
Catanzaro – Juve Stabia
3 2
Cisco Roma – Igea Virtus
2 – 0
Isola Liri – Manfredonia
0 0
Melfi – Monopoli
2 – 0
Noicattaro – Vibonese
2 2
Scafatese – Barletta
1 – 0
Vico Equense – Gela
0 – 1