Sembrava fatta, ad Aversa si era persino esultato convinti che la sezione distaccata del Tribunale fosse stata salvata dalle forbici della spending review, anche Giugliano sperava che finalmente la costituzione di un nuovo foro potesse divenire realtà. Il Consiglio dei Ministri ha invece dimostrato che i parlamentari del territorio, anche quelli che sostengono con il loro voto la maggioranza, non hanno alcuna influenza sul governo.
L’esecutivo in un provvedimento approvato ieri (venerdì) ha cancellato la sede giudiziaria di Aversa, così come tutte le sedi distaccate in Italia, inoltre ha sancito che non ci sarà la realizzazione del Tribunale a Giugliano.
Scompaiono in ordine: Aqui Terme (accorpato ad Alessandria), Alba (ad Asti), Ariano Irpino (a Benevento), Avezzano (L’Aquila), Bassano del Grappa (a Vicenza), Casale Monferrato (Alessandria), Chiavari (Genova), Crema (Cremona), Lamezia Terme (Catanzaro), Lanciano (Chieti), Lucera (Foggia), Melfi (Potenza), Mistretta (Patti), Modica (Ragusa), Mondovì (Cuneo), Montepulciano (Siena), Nicosia (Enna), Orvieto (Terni), Pinerolo (Torino), Rossano (che sarà accorpato a Castrovillari), Sala Consilina (Lagonegro), Saluzzo (Cuneo), Sanremo (Imperia), Sant’Angelo dei Lombardi (Avellino), Sulmona (L’Aquila), Tolmezzo (Udine), Tortona (Alessandria), Urbino (Pesaro), Vasto (Chieti), Vigevano ( Pavia), Voghera (Pavia).