Mariella Nava, Mario Venuti, Rossana Casale, Max Manfredi, Kaballà, Brunella Selo, Fausta Vetere, Andrea Zuppini e Andrea Surdi. Questo il parterre degli ospiti che, tra domani (venerdì 23 ottobre) e sabato 24 ottobre, si alterneranno sul palco del Teatro Cimarosa di Aversa in occasione della V edizione del Premio Bianca d’Aponte, l’unico concorso italiano per cantautrici e compositrici di colonne sonore, che si avvale del patrocinio del Ministero delle Pari Opportunità.
Presentatori d’eccezione della manifestazione saranno i giornalisti Roberta Balzotti e Sandro Petrone. La direzione artistica, ma anche cuore e anima della manifestazione è Fausto Mesolella, che ideò con il patron Gaetano d’Aponte i principi e le regole di un concorso musicale che sta crescendo e si sta affermando sempre più a livello nazionale. A Mariella Nava toccherà il compito di ricoprire il ruolo di madrina delle 10 finaliste. Cantautrice ma anche autrice di brani interpretati da personaggi del calibro di Renato Zero, Gianni Morandi, Ornella Vanoni, Eduardo De Crescenzo, Lucio Dalla, Andrea Bocelli, la Nava interpreterà alcuni brani di Bianca d’Aponte rimasti inediti. Tra le novità di questa V edizione, l’introduzione di una giornata formativa per le finaliste e aperto anche alle tante ragazze che in questi cinque anni hanno partecipato al concorso. Una grande lezione aperta durante la quale si parlerà di testi, musica, scelte discografiche, rapporti con i media, promozione, presenza scenica, immagine, Siae ed Enpals. In cattedra saliranno artisti, discografici e giornalisti. “L’iniziativa – secondo Gaetano d’Aponte patron della manifestazione – è un valore aggiunto di conoscenza per le giovani cantautrici che si affacciano nel mondo discografico a livello professionale”. Le 10 finaliste – Airìn, Iole Cerminara, Patrizia Cirulli, Giorgia Crimi, Giorgia Del Mese, Katres, Francesca Lombardi, Miss Mousse, Momo e Nancy Pepe – sono state selezionate da un comitato di garanzia che quest’anno ha coinvolto anche i giornalisti musicali di importanti testate nazionali. Di quest’ultimo fanno parte inoltre cantanti, autori, compositori, musicisti, discografici, produttori, promoter e organizzatori di rassegne. Le concorrenti provengono per la maggior parte dal Centro Sud. Tre arrivano dalla Campania, chi gioca in casa è Teresa Capuano in arte Katres con “Sogni e fantasmi”, arriva da Frattamaggiore, le altre sono: Giorgia Del Mese con il brano “Cattivo tempo” (Avellino, anche se attualmente vive a Firenze), e Francesca Lombardi con “Pensiero fossile” (Maddaloni); due dalla Sicilia: Simona Norato con “Nuove bugie Nuove erezioni” (Palermo) e Giorgia Crimi con “Il sole che tiepido ti illumina d’azzurro” (Palermo); altrettante dalla Lombardia: Irene Maggi in arte Airìn con “Voglia di credermi bella” (Lacchiarella – Milano) e Patrizia Cirulli con “La mia storia” (Milano); segue la Basilicata, rappresentata da Iole Cerminara con “Pullicinè” (Potenza), l’Abruzzo con Momo con “L’amore sale piano” (Lanciano – Chieti) e la Puglia con Nancy Pepe con “Sei” (Altamura – Bari). Il Premio Bianca d’Aponte in pochi anni si è affermato nel panorama musicale italiano per la qualità artistica delle partecipanti suscitando sempre maggior interesse anche da parte dei media di settore. Quest’anno ha raggiunto un accordo con i canali satellitari Music Box (Sky 703 e digitale terrestre) e Live! (Sky702) che saranno official tv partner della manifestazione. Cinque i premi che saranno assegnati al termine della serata di sabato 24 ottobre da una giuria composta da alcuni rappresentanti del comitato di Garanzia: il Premio Bianca d’Aponte 2009, borsa di studio del valore di € 2.000,00 alla più meritevole durante la serata finale; la Targa Della Critica (attribuita dai giornalisti accreditati) del valore di € 1.000,00; le Borse di studio e le targhe per il miglior testo e per la migliore musica, offerte dalla SIAE, e per la migliore interpretazione, ciascuna del valore di € 500,00. Novità di questa edizione, un ulteriore riconoscimento, offerto dalla Top1 Communication, struttura che si occupa tra l’altro dell’ufficio stampa della manifestazione, che offrirà ad una delle finaliste, ad insindacabile giudizio, la promozione per 3 mesi del brano in concorso che verrà ritenuto più radiofonico.