Sono state arrestate sei persone a vario titolo per il delitto avvenuto a Monte San Biagio, l’8 febbraio scorso, al culmine della festa padronale quando fu trovato morto l’ex diacono Patrizio Barlone  di 61 anni, che si spacciava per prete. Una rapina finita in tragedia, sarebbe la causa della morte dell’uomo.

Tutto sarebbe nato da un prestito di danaro fatto dall’ex diacono il cui beneficiario, non potendolo restituire, commissionò al gruppo la rapina che poi si è conclusa con la sua uccisione. A mettere i carabinieri della compagnia di Terracina, sulla pista investigativa che ha portato ai sei arresti è stata una scrittura privata tra il finto prete e uno degli  arrestati, che aveva ricevuto in prestito la somma di 25mila euro, non più di un anno prima dell’omicidio.

Tra gli arrestati 4 sono di Aversa, tra cui una donna, mentre 2 sono di Monte San Biagio e Fondi. Il finto prete fu ritrovato con una sciarpa in bocca, un plaid intorno al capo e con le mani e i piedi legati da alcune fascette. Il cadavere, che presentava segni inferti da un corpo contundente, fu trovato senza vita da una nipote nell’abitazione di via Roma. Gli esiti dell’autopsia, stabilirono che Patrizio Barlone perse la vita a causa di un occlusione delle vie respiratorie.

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