Sabato e domenica prossima si terrà la tappa aversana del ciclo di eventi Da Annibale a Garibaldi, la seconda edizione di un articolato programma di rievocazioni storico-culturali, organizzato dalla Camera di commercio, in collaborazione con le amministrazioni comunali di varie città campane, oltre ad Aversa ci sono Caserta, Santa Maria Capua Vetere, Capua, Sessa Aurunca e Teano. Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato tra gli altri:
Claudio del Villano, Presidente dellassociazione Il Corbo, organizzatrice della prima giornata dellevento; Giuseppe Carannate, direttore dellorchestra che si esibirà domenica; il Presidente dellAscom di Aversa Franco Candia; il Presidente della Confesercenti di Aversa Maurizio Pollini. Nella conferenza è stata ha annunciato la presenza ad Aversa, in occasione della manifestazione, di moltissimi visitatori che partiranno da Capua, organizzati in autobus grazie al Touring Club, alla Pro Loco ed al Lions Club. Si inizia sabato alle ore 16, con il grande corteo storico formato da oltre duecento figuranti che si muoverà da Porta Napoli e si snoderà per le vie cittadine, percorrendo via Roma e Piazza Municipio, dove si esibiranno i cavalieri nei principali duelli desunti dal Flos Duellarum. Sbandieratori, taburrini, suonatori di clarine precederanno dame, cortigiani, guerrieri, cavalieri a cavallo, giullari, monaci. Abiti, armi, accessori e suppellettili sono il frutto di una lunga ricerca storica e di unaccurata ricostruzione filologica. Alle 17 e 30, il corteo storico si dirigerà verso il Parco Pozzi, dove si svolgerà la giostra degli anelli che vedrà impegnati sei cavalieri a cavallo, in rappresentanza dei sestieri della seconda cinta muraria di Aversa (S. Croce, S. Antonino, S. Andrea, S. Maria a Piazza, S. Nicola, S. Giovanni) e che dopo aver ricevuto dalle dame il fazzoletto dellimpegno donore, si cimenteranno nella gara che li vedrà impegnati ad inforcare in corsa tre anelli. Al vincitore sarà assegnato, per un anno, il palio con giuramento di custodia. La giornata di ricostruzione medioevale, omaggio alle nobili origini normanne della nostra città, si concluderà in Piazza Principe Amedeo, dove, alle ore 21, sarà rappresentato il dramma gotico-medioevale il pozzo delle anime, la riproposizione della tipica credenza medioevale secondo cui i pozzi essiccati ed inutilizzati erano laccesso al regno delle tenebre. Domenica sarà la giornata dedicata ai grandi musicisti aversani, Cimarosa, Iommelli ed Andreozzi e alla conoscenza dei più suggestivi angoli cittadini. A spasso con la storia, le visite guidate organizzate dallAccademia Italiana Cimarosa, prevede tre diversi itinerari. Il primo, con ritrovo a Piazza Municipio, alle ore 10 e 15, dura circa due ore ed è curato da Dinella Milano e Anna Tessitore: dallantica Piazza delle Erbe si arriva al Duomo e al Museo Diocesano, per poi giungere alla graziosa chiesetta di Santa Maria del Popolo e la chiesa del Monastero delle Cappuccinelle, si percorre laustera via Castello, per giungere al Castello Aragonese, dove si potrà visitare la berlina, la piazza darmi, il piano superiore della poderosa struttura; il percorso si conclude con la visita guidata dellantichissima chiesa di Santa Maria a Piazza. Il secondo itinerario, curato da Maria Galluccio e Anna Elisabetta Guarino, parte da Piazza Marconi, alle ore 10 e 15 e dura due ore. Questo percorso inizia con la chiesa di San Nicola, continua con la chiesa dellImmacolata Concezione e Porta San Nicola. Si costeggerà un tratto ancora evidente delle mura fortificate della città medioevale. Si visiterà Palazzo Parente, casa natale dellindimenticato sindaco di Aversa, vico Santa Marta e Piazza Plebiscito con la sua incantevole atmosfera, in cui chiese (San Domenico), palazzi (Palazzo della Prefettura e Palazzo Azzolini) e sorprendenti testimonianze architettoniche (sedile di San Luigi, bifore, granai) raccontano lantica grandezza della città. Il terzo itinerario, curato da Salvatore Palladino e Luigi Tammaro, parte alle ore 10 e 30 da Piazza Marconi e dura circa tre ore. Si percorreranno: vico Volturno, vico Santa Marta, via Drengot, Palazzo Fiordiliso, la chiesa di Santa Maria delle Grazie, la chiesa di Maria SS. Di Monserrato e la chiesa del Monastero benedettino di San Biagio. Alle ore 17 e 30 al salone Romano si apre la mostra dedicata ai grandi musicisti aversani del 700, a cura di Veronica Gioia e Silvana Di Sarno. Sarà possibile ammirare gli abiti depoca di Cimarosa, Iommelli e Andrezzi, rielaborati con grande perizia filologica, libretti dopera originali e manoscritti, testi e stampe dedicati ai tre dalla città natale, dallinizio del Novecento ad oggi. Volevamo spiega lassessore alla cultura Nicola De Chiara esporre i quadri raffiguranti i nostri tre musicisti, esposti al Museo di S. Martino e al Suor Orsola Benincasa. Di fronte al diniego di questi enti, non ci siamo persi danimo: Michele Gioia ha riprodotto su tela le tre opere. Alle ore 19 e 30, si terrà il convegno dedicato ai tre grandi musicisti del 700, con la presentazione del testo i grandi musicisti aversani del Settecento. Laristocratico Iommelli, il vivace Cimarosa e il tradizionalista Andrezzi: tre uomini diversi, una sola, immensa arte, curato da Filomena Di Sarno. Al convegno parteciperà lautrice e il direttore del conservatorio di San Pietro a Macella di Napoli, Vincenzo De Gregorio. La manifestazione si chiuderà con il concerto, alle ore 21, al Teatro Cimarosa. La prima parte sarà dedicata ai quintetti numero due e tre di Andreozzi e al concerto in sol di Cimarosa con i flauti di Maxence Larrieu e Antonio De Matola, diretti da Giuseppe Carannate. La seconda parte al requiem in mib di Iommelli, con i solisti Sabrina Cantaro, Davide Troìa, Leopoldo Punziano e Stefano Di Fraia.
Martina Fontana