“Mi Chiamo Greta e ho 29 anni, sono affetta da un Linfoma di Hodgkin, detto in poche parole: “ Ho il cancro”, seguendo le disarmanti parole di “Greta” inizierà la quarta edizione di “Una Mano Tesa”, manifestazione di chiusura di “Aversa Città della solidarietà”. Dice il promotore dell’iniziativa, Donato Liotto: “Volli ricordare in quella occasione e citando alcuni scritti che seguono questa “meravigliosa ragazza” che fino all’ultimo è stata forte e con dignità ha affrontato questo male terribile.

Greta ci ha lasciato un diario-testamento, affinché sia da sollievo per chi soffre. Dice Liotto: “Sarebbe bello poterlo pubblicare e con il ricavato devolverlo all’AITC (Associazione Italiana Tumori Celebrali), spero che qualche editore si faccia avanti. Greta, purtroppo è scomparsa a causa di questo male, ma io credo che viva in tutti quelli ,che come lei, combattono giorno per giorno in silenzio e con grande dignità il Linfoma di Hodgkin. Voglio di nuovo citare alcune frasi riportate nel diario di Greta che mi hanno profondamente colpito e che già divulgai lo scorso dicembre: “Un sorriso non costa nulla ma vale molto, arricchisce chi lo riceve e chi lo dona, ma il suo ricordo è talora eterno. Nessuno è così ricco da poterne farne a meno. Nessuno è così povero da poterlo dare. In casa porta felicità, nella fatica infonde coraggio. Un sorriso è segno di amicizia. Un bene che non può comperare, ma solo donare, se voi incontrerete chi un sorriso non vi sa dare, donatelo voi. Perché nessuno ha tanto bisogno di sorrisi come colui che ad altri darlo non sa”. A questo concetto, l’Associazione New Dreams ispirerà “Una Mano tesa 2008” in programma al Teatro Cimarosa di Aversa domani venerdì 6 giugno. E’ prevista una rappresentazione di Corrado Taranto.

Di red